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FONTE: MF - DJ NEWS
19:3218-12-2018
L'agenda della settimana
19:3218-12-2018
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani
19:3118-12-2018
Mercati: i dati macro italiani ed esteri della settimana
18:4418-12-2018
Wall Street: timori su rallentamento globale non fermano rimbalzo indici
17:5218-12-2018
BORSA: commento di chiusura
17:0218-12-2018
WALL STREET: prosegue tentativo di rimbalzo, attese indicazioni da Fed
16:1318-12-2018
BORSA: p.Affari prosegue positiva, WS in rialzo
15:5218-12-2018
Wall Street: indici tentano rimbalzo in attesa della Fed
15:1218-12-2018
BORSA: Ftse Mib +0,18%, WS vista in lieve rialzo
13:2718-12-2018
STORIE DI BORSA: equity, da Fed serve aumento 'colomba'
13:0318-12-2018
BORSA: Ftse Mib +0,31%, bene i titoli industriali
11:1818-12-2018
BORSA: Milano passa in positivo, bene i bancari
10:3118-12-2018
STORIE DI BORSA: equity, da Fed serve aumento 'colomba'
09:1118-12-2018
BORSA: avvio sotto la parita' in Europa
09:0118-12-2018
EUROBORSE: aperture di Francoforte, Londra, Parigi e Madrid
08:2818-12-2018
BORSA: commento di preapertura
08:1418-12-2018
BORSE UE: partenza vista in calo per azionario
08:0918-12-2018
BORSE USA: Ws in netto calo in attesa Fed
19:3218-12-2018
L'agenda della settimana

MILANO (MF-DJ)--Questi gli appuntamenti economici, finanziari e

politici piú rilevanti della settimana:

Giovedì 20 dicembre

FINANZA

--

CDA

--

ASSEMBLEE

Milano 12h00 Assemblea della Lega Nazionale Professionisti Serie A.

Ordine del giorno: verifica dei poteri, comunicazioni

del Presidente; approvazione verbale Assemblea 13

novembre 2018; approvazione Bilancio di esercizio LNPA

al 30 giugno 2018; approvazione Bilancio preventivo LNPA

al 30 giugno 2019; piano Industriale triennale Lega

Serie A; elezione dell'Amministratore Delegato; elezioni

ad integrazione del Consiglio di Lega; assegnazione

Diritti Audiovisivi Coppa Italia e Supercoppa Italiana

per territori esteri. Via Rosellini 4

ECONOMIA POLITICA

Milano 11h00 Presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale, l'assessore

alla Cultura Filippo Del Corno presenta alla stampa il

programma espositivo del 2019 e alcune anticipazioni del

2020.

ECONOMIA INTERNAZIONALE

--

Venerdì 21 dicembre

FINANZA

--

CDA

Abitare SpA, Tim

ASSEMBLEE

--

ECONOMIA POLITICA

Parma 17h00 La haute couture sbarca a Parma, Pietro Beccari (Dior)

'Alumnus dell'annò dell'Universitá. Aula Magna

ECONOMIA INTERNAZIONALE

--

red/ds

(fine)

MF-DJ NEWS

1819:32 dic 2018

19:3218-12-2018
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani

MILANO (MF-DJ)--Questi i dati macro-economici attesi per domani sulla base delle indicazioni della Direzione Centrale Studi e Ricerche di

Intesa Sanpaolo:

MERCOLEDI' 19 DICEMBRE

*GIAPPONE

00h50 - bilancia commerciale novembre

(precedente: -450,1 mld yen;

consenso: -600,3 mld yen)

*GERMANIA

08h00 - prezzi produzione novembre

(precedente: +0,3% m/m, +3,3% a/a;

consenso: -0,1% m/m, +3,2% a/a)

*GRAN BRETAGNA

10h30 - inflazione novembre

(precedente: +0,1 m/m, +2,4% a/a;

consenso: +0,2% m/m, +2,3% a/a)

*USA

13h00 - indice settimanale richieste mutui

(precedente: +1,6% a 346 punti)

14h30 - saldo partite correnti 3* trimestre

(precedente: -101,5 mld usd;

consenso: -122,2 mld usd)

16h00 - vendite case esistenti novembre

(precedente: 5,22 mln unitá;

previsione: 5,2 mln unitá;

consenso: 5,15 mln unitá)

16h30 - scorte settimanali di petrolio

(precedente: -1,208 mln a 441,954 mln)

*Alle 10h00 è atteso il discorso di Hansson (Bce)

*Alle 20h00 è prevista la decisione sui tassi della Federal Reserve

*Alle 20h30 è atteso il discorso di Powell (Fed)

lus/alb

(fine)

MF-DJ NEWS

1819:32 dic 2018

19:3118-12-2018
Mercati: i dati macro italiani ed esteri della settimana

MILANO (MF-DJ)--Questi i dati macro-economici attesi per la settimana

sulla base delle indicazioni della Direzione Centrale Studi e Ricerche di

Intesa Sanpaolo:

GIOVEDI' 20 DICEMBRE

*ITALIA

10h00 - prezzi produzione novembre

(precedente: +1,3% m/m, +5,8% a/a)

- bilancio partite correnti ottobre

(precedente: +3,154 mld euro)

*EUROZONA

10h00 - bilancio partite correnti ottobre

(precedente: +17 mld euro)

*GRAN BRETAGNA

10h30 - vendite al dettaglio novembre

(precedente: -0,5% m/m, +2,2% a/a)

*USA

14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione

(precedente: -27.000 a 206.000 unitá)

- indice Fed Filadelfia dicembre

(precedente: 12,9 punti;

previsione: 15 punti;

consenso: 12,0 punti)

16h00 - superindice novembre

(precedente: +0,1% m/m;

consenso: +0,1% m/m)

16h30 - scorte settimanali gas naturale

(precedente: -77 mld piedi cubi a 2.914 mld)

*E' prevista la decisione di politica monetaria della Bank of Japan

*Alle 08h30 è prevista la decisione sui tassi della Riksbank svedese

*Alle 13h00 è prevista la decisione di politica monetaria della Bank of

England

VENERDI' 21 DICEMBRE

*GIAPPONE

00h30 - inflazione novembre

(precedente: +0,2 m/m, +1,4% a/a)

- inflazione core novembre

(precedente: +1,0% a/a;

consenso: +1,0% a/a)

*GERMANIA

08h00 - indice fiducia consumatori Gfk gennaio

(precedente: 10,4 punti;

consenso: 10,4 punti)

*FRANCIA

08h45 - indice fiducia imprese dicembre

(precedente: 105 punti;

previsione: 106 punti)

- spese per consumi familiari novembre

(precedente: +0,8% m/m;

previsione: +0,4% m/m)

*ITALIA

10h00 - indice fiducia consumatori dicembre

(precedente: 114,8 punti;

previsione: 114 punti)

- indice fiducia imprese dicembre

(precedente: 104,4 punti;

previsione: 104 punti)

*USA

14h30 - Pil 3* trimestre finale

(precedente: +4,2%;

preliminare: +3,5%;

previsione: +3,5%;

consenso: +3,5%)

- ordini beni durevoli novembre preliminari

(precedente: -4,3% m/m;

previsione: +2,3% m/m;

consenso: +1,2% m/m)

- ordini beni durevoli ex trasporti novembre preliminari

(precedente: +0,2 m/m;

previsione: +0,3% m/m;

consenso: +0,2% m/m)

16h00 - indice fiducia consumatori U.Michigan dicembre finale

(precedente: 97,5 punti;

preliminare: 97,5 punti;

previsione: 97,5 punti;

consenso: 97,4 punti)

- deflatore consumi core novembre

(precedente: +0,1% m/m, +1,8% a/a;

previsione: +0,2% m/m, +1,8% a/a;

consenso: +0,3% m/m, +1,9% a/a)

- deflatore consumi novembre

(precedente: +2,0% a/a))

- redditi personali novembre

(precedente: +0,5% m/m;

previsione: +0,3% m/m;

consenso: +0,3% m/m)

- spese personali per consumi novembre

(precedente: +0,6% m/m;

previsione: +0,3% m/m;

consenso: +0,3% m/m)

*EUROZONA

16h00 - indice fiducia consumatori dicembre preliminare

(precedente: -3,9 punti;

previsione: -4,2 punti;

consenso: -4,2 punti)

lus/alb

(fine)

MF-DJ NEWS

1819:31 dic 2018

18:4418-12-2018
Wall Street: timori su rallentamento globale non fermano rimbalzo indici

MILANO (MF-DJ)--Wall Street continua ad avanzare nel suo rimbalzo odierno, dopo il brusco ribasso di ieri, anche se i timori che hanno iniziato a pesare sui mercati negli ultimi mesi su commercio internazionale, politica monetaria e soliditá del ciclo economico globale, difficilmente svaniranno.

Il Dow Jones tratta in rialzo dell'1,18% e l'S&P 500 dello 0,82%. Il

Nasdaq Composite è in guadagno dell'1,24%.

"C'è decisamente molta preoccupazione sul mercato", commenta Matthew Turner, european economist di Macquarie, secondo cui "i dati indicano un crescita al livello del trend ma gli investitori guardano avanti e i prezzi azionari raggiungono il picco prima della recessione, oltre a poter innescarne una".

"Il mercato è sceso così tanto che gli investitori stanno forse

trovando un punto di stabilitá su questi livelli", commenta Bruce McCain,

chief investment strategist di Key Private Bank, secondo cui "c'è

preoccupazione sul rallentamento dell'economia globale e il mercato vuole

chiarezza su cosa faranno le autoritá".

A livello macroeconomico, dal comparto immobiliare americano torna ad

arrivare qualche motivo di ottimismo. A novembre il numero di cantieri

avviati per la costruzione di nuove case negli Usa è salito del 3,2% a

livello mensile a 1,256 milioni di unitá, sopra il consenso a 1,234 mln.

Lo ha reso noto il Dipartimento del Commercio Usa. I nuovi permessi per

costruzioni, sempre a novembre, sono invece saliti del 5% a 1,328 milioni, anche in questo caso al di sopra delle attese (1,263 mln).

Ieri Dow Jones Industrial Average, S&P 500 e Nasdaq sono scesi

bruscamente a causa delle preoccupazioni sull'andamento della crescita

economica globale e della scarsa visibilitá sulla strategia di politica

monetaria della Federal Reserve.

L'ultima critica alla Federal Reserve da parte del presidente Usa Donald Trump, in vista della riunione della Banca Centrale di mercoledì, ha inoltre aumentato i dubbi degli investitori. "E' incredibile che il

consiglio della Fed stia valutando di rialzare i tassi di interesse", ha

scritto Trump su Twitter. L'annuncio di politica monetaria della Fed

potrebbe fornire una certa chiarezza a breve termine sul clima di

investimento ed economico, ma non allevierá le preoccupazioni sul

commercio.

"Le tariffe sono la prima, seconda e terza tematica piú importante per

il mercato", ha detto JJ Kinahan di TD Ameritrades, secondo cui "quando

disporremo di dettagli sui tassi di interesse e sulle tariffe, si potranno prendere le decisioni, e questo vale tanto per i Ceo, quanto per gli investitori".

Sul fronte valutario, il cross euro/usd tratta a 1,1366, mentre

sull'obbligazionario il Treasury a due anni tratta con un rendimento del

2,679% e il decennale del 2,844%.

lus

(fine)

MF-DJ NEWS

1818:44 dic 2018

17:5218-12-2018
BORSA: commento di chiusura

MILANO (MF-DJ)--Piazza Affari ha terminato la seduta in negativo (-0,26%) in una giornata piuttosto altalenante.

Resta sempre sullo sfondo la Fed che domani annuncera' la decisione sui tassi.

Sul fronte dei dati macro Usa, a novembre il numero di cantieri avviati per la costruzione di nuove case è salito del 3,2% a livello mensile a 1,256 milioni di unitá, sopra il consenso a 1,234 mln. I nuovi permessi per costruzioni, sempre a novembre, sono invece saliti del 5% a 1,328 milioni, anche in questo caso al di sopra delle attese (1,263 mln). Inoltre, il dato sull'avvio di cantieri di nuove case di ottobre è stato rivisto al ribasso da +1,5% a -1,6% m/m.

Infine il Redbook Research Index ha rivelato che le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella seconda settimana di dicembre sono scese dello 0,3% a livello mensile. In piú, rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, le vendite sono invece cresciute del 6,8%.

Dalla Germania l'indice Ifo si è invece attestato a 101 punti a dicembre, in discesa rispetto ai 102 punti di novembre, e sotto le stime del consenso degli economisti, che si attendevano un risultato a 101,8.

Rimane sempre sul banco la questione della Brexit. Il Consiglio dei Ministri britannico durante la riunione di questa mattina ha discusso sui preparativi necessari per permettere al Regno Unito di lasciare l'Unione Europea il prossimo 29 marzo. L'Esecutivo ha acconsentito ad applicare i piani previsti in caso di no-deal "per intero" e di accelerare il processo per la definizione degli elementi mancanti.

Per quanto riguarda la legge di Bilancio italiana, "il lavoro continua, il dialogo è in corso. Domani Dombrovskis e Moscovici aggiorneranno il collegio dei commissari, che discuteranno e vedranno i prossimi passi", ha dichiarato una portavoce della Commissione europea.

A piazza Affari, ha accellerato al ribasso Azimut H. (-6,23%) dopo la notizia che l'a.d. e d.g. della societá, Sergio Albarelli ha risolto oggi il rapporto di lavoro con effetto al 25 gennaio 2019 e i rapporti di amministrazione intercorrenti con il Gruppo Azimut, per scelta personale e in pieno accordo con gli organi sociali.

Nel comparto del lusso segno più per Moncler (+2,15%), su cui Hsbc ha confermato la raccomandazione buy. Cede invece S.Ferragamo (-0,23% a 17,7 euro), su cui la stessa Hsbc ha ridotto il prezzo obiettivo da 19 a 16 euro, confermando la raccomandazione reduce.

Tra le utiliy, negativa Enel (-0,04% a 5,012 euro) su cui Bernstein ha confermato la raccomandazione outperform e il prezzo obiettivo a 5,6 euro. Seguono Italgas (-0,55%), Terna

(-0,82%) e A2A (-0,66%).

Recupero nel comparto oil e oil service per Saipem che dopo i forti cali di ieri (-6,55% in chiusura) guadagna ora lo 0,27%. Restano invece negative Tenaris (-2,27%) e Eni (-1,05%).

Tra i finanziari, bene Mediobanca (+0,88%) e Intesa Sanpaolo (+0,61%) mentre cedono Unicredit (-0,76%), Banco Bpm (-0,75%), Bper (-0,48%) e Ubi B. (-0,12%). Sullo Star B.Ifis perde il 5,42% e tra le mid cap negative B.Mps con un -0,86% e B.Carige con un -13,33%.

Tra gli altri titoli, segno meno per Salini Impregilo (-1,57%) e Fincantieri (-0,43%), che si sono aggiudicate il contratto per la ricostruzione del ponte sul fiume Polcevera a Genova, che verrà realizzato dalla neocostituita società “PerGenova". Il nuovo ponte parte dal progetto di Renzo Piano, e prevede il completamento dell’opera in 12 mesi, dal momento in cui l’area verrà resa disponibile, dopo il completamento delle attività di demolizione.

Chiude positiva Piaggio (+1,96%). Il titolo ha beneficiato di un emendamento alla Manovra che prevede un ecobonus fino a 3 mila euro anche per gli scooter e i motorini elettrici e ibridi. Il contributo, pari al 30% del prezzo di acquisto, viene riconosciuto a chi rottama un veicolo di categoria euro 0, 1 o 2.

Sull'Aim Italia bene Mondo Tv France (+8,45%) e Mondo Tv Suisse (+7,64%). Chiude invece negativa Powersoft (-0,96%) dopo il rally al debutto di ieri (+7,96%).

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1817:52 dic 2018

17:0218-12-2018
WALL STREET: prosegue tentativo di rimbalzo, attese indicazioni da Fed

MILANO (MF-DJ)--Wall Street prosegue nel suo tentativo di rimbalzo dopo il brusco ribasso di ieri, anche se i timori che hanno iniziato a pesare sui mercati negli ultimi mesi su commercio internazionale, politica monetaria e soliditá del ciclo economico globale, difficilmente svaniranno.

Il Dow Jones tratta in rialzo dello 0,88% e l'S&P 500 dello 0,65%. Il Nasdaq Composite è in guadagno dello 0,91%.

"Il mercato è sceso così tanto che gli investitori stanno forse trovando un punto di stabilità su questi livelli", commenta Bruce McCain, chief investment strategist di Key Private Bank, secondo cui "c'è preoccupazione sul rallentamento dell'economia globale e il mercato vuole chiarezza su cosa faranno le autorità".

A livello macroeconomico, dal comparto immobiliare americano torna ad arrivare qualche motivo di ottimismo. A novembre il numero di cantieri avviati per la costruzione di nuove case negli Usa è salito del 3,2% a livello mensile a 1,256 milioni di unitá, sopra il consenso a 1,234 mln.

Lo ha reso noto il Dipartimento del Commercio Usa. I nuovi permessi per costruzioni, sempre a novembre, sono invece saliti del 5% a 1,328 milioni, anche in questo caso al di sopra delle attese (1,263 mln).

Ieri Dow Jones Industrial Average, S&P 500 e Nasdaq sono scesi bruscamente a causa delle preoccupazioni sull'andamento della crescita economica globale e della scarsa visibilitá sulla strategia di politica monetaria della Federal Reserve.

L'ultima critica alla Federal Reserve da parte del presidente Usa Donald Trump, in vista della riunione della Banca Centrale di mercoledì, ha inoltre aumentato i dubbi degli investitori. "E' incredibile che il consiglio della Fed stia valutando di rialzare i tassi di interesse", ha scritto Trump su Twitter. L'annuncio di politica monetaria della Fed potrebbe fornire una certa chiarezza a breve termine sul clima di investimento ed economico, ma non allevierá le preoccupazioni sul commercio.

"Le tariffe sono la prima, seconda e terza tematica piú importante per il mercato", ha detto JJ Kinahan di TD Ameritrades, secondo cui "quando disporremo di dettagli sui tassi di interesse e sulle tariffe, si potranno prendere le decisioni, e questo vale tanto per i Ceo, quanto per gli investitori".

Sul fronte valutario, il cross euro/usd tratta a 1,1366, mentre sull'obbligazionario il Treasury a due anni tratta con un rendimento del 2,679% e il decennale del 2,844%.

lus/ele

(fine)

MF-DJ NEWS

1817:02 dic 2018

16:1318-12-2018
BORSA: p.Affari prosegue positiva, WS in rialzo

MILANO (MF-DJ)--Il Ftse Mib resta sopra la parità dopo l'apertura di Wall Street e fa segnare un +0,37% a 18.763 punti. Bene anche il Dax (+0,48%) mentre rimangono in calo il Ftse-100 (-0,44%) e il Cac-40 (-0,16%).

Apertura positiva, come da aspettative, per gli indici americani con il Dow Jones che guadagna ora l'1,24%, l'S&P 500 lo 0,99% e il Nasdaq Composite l'1,11%.

Sul fronte della Brexit, il Consiglio dei Ministri britannico durante la riunione di questa mattina ha discusso sui preparativi necessari per permettere al Regno Unito di lasciare l'Unione Europea il prossimo 29 marzo. L'Esecutivo ha acconsentito di applicare i piani previsti in caso di no-deal "per intero" e di accelerare il processo per la definizione degli elementi mancanti.

A piazza Affari, recupero nel comparto oil e oil service per Saipem che dopo i forti cali di ieri (-6,55% in chiusura) guadagna ora il 1,34%. Restano invece negative Tenaris (-0,83%) e Eni (-0,14%).

Peggiore tra le blue chip milanesi Azimut H. (-4,79%) in scia alla notizia delle dimissioni di Sergio Albarelli, l'a.d. e d.g. della società.

In ordine sparso i finanziari: Mediobanca (+1,92%), Intesa Sanpaolo (+1,5%) Ubi B. (+1,15%), Unicredit (+0,4%), Banco Bpm (+0,53%) e Bper (+0,51%). Sullo Star B.Ifis perde il 3,5% e tra le mid cap è invariata B.Mps mentre B.Carige cede il 6,67%.

Tra gli altri titoli segno meno per Astaldi (-4,17%). La società ha reso noto che il Tribunale di Roma ha concesso alla societá una proroga, di 60 giorni, del termine per la presentazione da parte della stessa Societá della proposta concordataria, del piano e di tutta la documentazione prevista ex lege. Il termine ultimo è pertanto fissato al 14 febbraio 2019.

Sull'Aim Italia segno meno infine per Monnalisa (-3,34%) nonostante la società abbia annunciato una nuova apertura in una delle piú importanti aree portuali a Nord-est della Cina, Tianjin, megalopoli con oltre 15 milioni di abitanti, gemellata con Milano.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1816:13 dic 2018

15:5218-12-2018
Wall Street: indici tentano rimbalzo in attesa della Fed

MILANO (MF-DJ)--Apertura in rialzo per Wall Street, che prova a rimbalzare dopo il brusco ribasso di ieri, anche se i timori che hanno iniziato a pesare sui mercati negli ultimi mesi su commercio internazionale, politica monetaria e soliditá del ciclo economico globale, difficilmente svaniranno.

Il Dow Jones tratta in rialzo dello 1,24% e l'S&P 500 dello 0,99%. Il Nasdaq Composite è in guadagno dell'1,11%.

A livello macroeconomico, dal comparto immobiliare americano torna ad arrivare qualche motivo di ottimismo. A novembre il numero di cantieri avviati per la costruzione di nuove case negli Usa è salito del 3,2% a livello mensile a 1,256 milioni di unitá, sopra il consenso a 1,234 mln.

Lo ha reso noto il Dipartimento del Commercio Usa. I nuovi permessi per costruzioni, sempre a novembre, sono invece saliti del 5% a 1,328 milioni, anche in questo caso al di sopra delle attese (1,263 mln).

Ieri Dow Jones Industrial Average, S&P 500 e Nasdaq sono scesi bruscamente a causa delle preoccupazioni sull'andamento della crescita economica globale e della scarsa visibilitá sulla strategia di politica monetaria della Federal Reserve.

L'ultima critica alla Federal Reserve da parte del presidente Usa Donald Trump, in vista della riunione della Banca Centrale di mercoledì, ha inoltre aumentato i dubbi degli investitori. "E' incredibile che il consiglio della Fed stia valutando di rialzare i tassi di interesse", ha scritto Trump su Twitter. L'annuncio di politica monetaria della Fed potrebbe fornire una certa chiarezza a breve termine sul clima di investimento ed economico, ma non allevierá le preoccupazioni sul commercio.

"Le tariffe sono la prima, seconda e terza tematica piú importante per il mercato", ha detto JJ Kinahan di TD Ameritrades, secondo cui "quando disporremo di dettagli sui tassi di interesse e sulle tariffe, si potranno prendere le decisioni, e questo vale tanto per i Ceo, quanto per gli investitori".

Sul fronte valutario, il cross euro/usd tratta a 1,1367, mentre sull'obbligazionario il Treasury a due anni tratta con un rendimento del 2,70% e il decennale del 2,85%.

lus

(fine)

MF-DJ NEWS

1815:52 dic 2018

15:1218-12-2018
BORSA: Ftse Mib +0,18%, WS vista in lieve rialzo

MILANO (MF-DJ)--Piazza Affari continua a muoversi a cavallo della paritá con il Ftse Mib che, dopo aver fatto un ulteriore passaggio in negativo, ora guadagna lo 0,18%.

Bene Francoforte (+0,29%) mentre proseguono in negativo Londra (-0,49%) e Parigi (-0,23%).

I future indicano un'apertura in lieve rialzo per Wall Street, ma tra gli investitori prevale un clima di attesa in vista della riunione della Fed di domani.

Sul fronte macro Usa, a novembre il numero di cantieri avviati per la costruzione di nuove case è salito del 3,2% a livello mensile a 1,256 milioni di unitá, sopra il consenso a 1,234 mln. I nuovi permessi per costruzioni, sempre a novembre, sono invece saliti del 5% a 1,328 milioni, anche in questo caso al di sopra delle attese (1,263 mln).

Inoltre, il dato sull'avvio di cantieri di nuove case di ottobre è stato rivisto al ribasso da +1,5% a -1,6% m/m.

Infine il Redbook Research Index ha rivelato che le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella seconda settimana di dicembre sono scese dello 0,3% a livello mensile. In più, rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, le vendite sono invece cresciute del 6,8%.

Vendite a piazza Affari per Azimut H. (-4,23%) dopo la notizia che l'a.d. e d.g. della società, Sergio Albarelli ha risolto oggi il rapporto di lavoro con effetto al 25 gennaio 2019 e i rapporti di amministrazione intercorrenti con il Gruppo Azimut, per scelta personale e in pieno accordo con gli organi sociali.

Segno piú tra gli industriali per Prysmian (+2,45%), Leonardo (+2%) Stm (+0,87%) e Fca (+1,09%).

Tra i finanziari, bene Mediobanca (+1,04%), Ubi B. (+0,24%) e Intesa

Sanpaolo (+0,52%) mentre cedono Unicredit (-0,02%), Banco Bpm (-0,37%) e Bper (-0,15%). Sullo Star B.Ifis perde il 2,68% e tra le mid cap negative B.Mps con un -0,66% e B.Carige con un -6,67%.

Debole tra gli altri titoli Fila (-0,44%). Si è conclusa l'offerta in opzione dell'aumento di capitale che ha visto sottoscrizioni pari al 97,88% delle azioni offerte. I diritti di opzione non esercitati saranno offerti in borsa a partire dal 19 dicembre.

Sull'Aim Italia bene Enertronica (+0,31%). L'assemblea straordinaria ha approvato l'aumento del capitale sociale con esclusione del diritto di opzione da 4,1 milioni da offrire in sottoscrizione in misura proporzionale a "Carraro International SE" e "Carraro Spa" e ha dato l'ok alla modifica della denominazione sociale e al trasferimento della sede sociale.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1815:12 dic 2018

13:2718-12-2018
STORIE DI BORSA: equity, da Fed serve aumento 'colomba'

MILANO (MF-DJ)--Debolezza diffusa in Europa in attesa della Fed. Il Ftse Mib recupera il segno piú ma resta vicino alla paritá con un +0,21%, il Dax registra un +0,36%, mentre il Cac-40 cede lo 0,08% e il Ftse-100 lo 0,47%.

A pesare sui mercati sono la mancanza di evoluzioni sul fronte delle tensioni commerciali globali, i timori su un rallentamento della crescita Usa, la Brexit e il confronto Roma/Bruxelles sulla Manovra. Oggi inizia la riunione del Fomc della Fed; domani in serata verra' annunciata la decisione sui tassi.

Molto negativa ieri la chiusura dell'azionario americano, con il Dow Jones che ha segnato un -2,11% e l'S&P 500 un -2,08%.

Wall Street oggi "è vista appena sopra la paritá", evidenzia Craig Erlam, Senior Market Analyst di Oanda, che però si chiede "quanto durerá", visto che "c'è molto pessimismo sui mercati al momento".

Michael Hewson, Chief Market Analyst di CMC Markets, cita "i timori su una piú debole crescita economica globale e le prospettive di ulteriori aumenti dei tassi Usa".

"Dicembre si dimostra essere un altro mese di incertezza e preoccupazione in un contesto di rallentamento della crescita globale", sottolinea Mihir Kapadia, Ceo e fondatore di Sun Global Investments, che ricorda come gli indici di Wall Street abbiano toccato i minimi del 2018.

Questo mese "finora è stato uno dei peggiori dicembre della storia del mercato azionario americano", sottolinea Hussein Sayed, Chief Market Strategist di FXTM, che evidenzia come l'S&P 500 in dieci giorni sia sceso del 7,8%.

Oggi, prosegue l'esperto, inizia il meeting del Fomc della Fed e "molti investitori sperano che la Banca accantonerá il rialzo dei tassi di dicembre. Ad ogni modo, l'economia Usa è cresciuta a un tasso annualizzato del 3,5% nel terzo trimestre, la disoccupazione è sui minimi da 50 anni e l'inflazione è vicino al target. Tenuto conto di questi fattori", la Fed "non sarebbe in grado di giustificare una pausa nel ciclo di normalizzazione".

Per lo strategist non alzare i tassi domani manderebbe "un segnale negativo ai mercati, confermando le visioni sul fatto che una recessione sta per colpire l'economia globale".

Lo scenario piú probabile, invece, per l'esperto "è un aumento 'colomba' dei tassi. Questo vuol dire che la Fed alzerá di 25 punti base e indicherá che in futuro la policy dipenderá dai dati. La frase 'ulteriore graduale aumento' dovrebbe essere eliminata dal comunicato" e questo "consentirá alla Banca di fare una pausa nel ciclo di aumenti il prossimo anno senza causare shock alle attese".

pl

paola.longo@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1813:27 dic 2018

13:0318-12-2018
BORSA: Ftse Mib +0,31%, bene i titoli industriali

MILANO (MF-DJ)--Piazza affari resta in territorio positivo, dopo un'apertura debole, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,31%.

Bene anche Parigi (+0,04%) e Francoforte (+0,44%) mentre rimane sotto la parità Londra (-0,48%).

Sullo sfondo rimane la questione dei rapporti commerciali tra Usa e Cina, mentre si attende domani la Fed che annuncerá la decisione sui tassi.

Sul fronte macro Usa, da seguire alle 14h30 l'avvio di cantieri di nuove case, i permessi per nuove costruzioni e alle 14h55 l'indice settimanale Redbook.

Intanto in Italia, il Governo sta lavorando per evitare l'avvio di una procedura di infrazione europea per alto debito. L'esecutivo giallo-verde non avrebbe ancora limato la Manovra secondo i desiderata dell'Ue malgrado il calo del rapporto di deficit/Pil dal 2,4% al 2,04% nel 2019. L'Europa chiede all'Italia di incidere soprattutto sul deficit strutturale.

A piazza Affari svetta tra le blue chip Moncler (+3,29%). Il titolo negli ultimi giorni ha incassato vari giudizi positivi dagli analisti. Oggi Hsbc ha confermato il rating buy, mentre ieri Morgan Stanley aveva alzato la raccomandazione a overweight.

Tra i titoli industriali segno più per Prysmian (+2,27%), Leonardo (+1,57%), Stm (+1,32%), Brembo (+1,15%) e Fca (+1,07%).

Bene anche i finanziari: Mediobanca +1,79%, Ubi B. +0,87%, Intesa Sanpaolo +0,82%, Unicredit +0,38%, Banco Bpm +0,2%. In controtendenza Bper -0,12%.

Tra gli altri titoli, debole, ma positiva Safilo G. (+0,14% a 0,7 euro) che ha concluso oggi l'offerta in opzione relativa all'aumento di capitale del gruppo. E' stato sottoscritto circa l'80,7% delle azioni offerte, per un ammontare di 121.068.754,76 euro.

Sull'Aim Italia negativa Masi (-0,78%) che ieri aveva chiuso guadagnando l'8,78%.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1813:03 dic 2018

11:1818-12-2018
BORSA: Milano passa in positivo, bene i bancari

MILANO (MF-DJ)--Il Ftse Mib recupera il segno piu' e guadagna lo 0,38% a 18.763 punti in tarda mattinata.

Bene anche il Dax, che segna un +0,45%, mentre restano negativi il Cac-40 (-0,18%) e il Ftse-100 (-0,29%).

Rimane sullo sfondo la questione dei rapporti commerciali tra Usa e Cina, mentre si attende la Fed che domani annuncerá la decisione sui tassi.

Sul fronte macro da seguire alle 14h30 negli Usa l'avvio di cantieri di nuove case, i permessi per nuove costruzioni e alle 14h55 l'indice settimanale Redbook.

Intanto, in Germania l'indice Ifo si è attestato a 101 punti a dicembre, in discesa rispetto ai 102 punti di novembre, e sotto le stime del consenso degli economisti, che si attendevano un risultato a 101,8.

Per quanto riguarda la Brexit, il Parlamento britannico si esprimerà sull'accordo di divorzio tra Gran Bretagna e Unione europea nella settimana che inizierà il 14 gennaio.

A piazza Affari in netto calo tra le azioni del comparto oil e dell'oil service Saipem, che cede il 2,29%, seguita da Tenaris (-0,65%) ed Eni (-0,19%).

Nel comparto del lusso accelera al rialzo Moncler (+3,03%), su cui hsbc ha confermato la raccomandazione buy. Bene dopo i recenti cali anche S.Ferragamo (+1,21% a 17,96 euro ), nonostante la stessa Hsbc abbia ridotto il prezzo obiettivo da 19 a 16 euro, confermando la raccomandazione reduce.

Tra le blue chip, resta debole Tim (-0,97%). Secondo MF, il fondo Elliot potrebbe valutare di aumentare la propria quota, ferma all'8,8%, e portarla intorno al 10% in vista della prossima assemblea.

Bene i bancari: Intesa Sanpaolo +1,29%, Ubi B. +1,03%, Unicredit +0,49%, B.Bpm +0,35% e Bper +0,27%.

Tra le mid cap invariata B.Carige che ha concluso l'operazione di cartolarizzazione di sofferenze "RIVIERA NPL" in linea con quanto previsto nell'ambito della piú ampia azione di derisking e miglioramento dell'asset quality del gruppo.

Sull'Aim Italia, Powersoft dopo il rally al debutta di ieri (+7,96%) cede ora il 3,51%.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1811:18 dic 2018

10:3118-12-2018
STORIE DI BORSA: equity, da Fed serve aumento 'colomba'

MILANO (MF-DJ)--Segno meno diffuso in Europa in scia a Wall Street. Il Ftse Mib perde lo 0,36%, il Dax lo 0,26%, il Cac-40 lo 0,73% e il Ftse-100 lo 0,83%.

A pesare sui mercati - che restano in attesa della decisione sui tassi della Fed di domani- sono la mancanza di evoluzioni sul fronte delle tensioni commerciali globali, i timori su un rallentamento della crescita Usa, la Brexit e il confronto Roma/Bruxelles sulla Manovra.

Molto negativa ieri la chiusura dell'azionario americano, con il Dow Jones che ha segnato un -2,11% e l'S&P 500 un -2,08%.

Michael Hewson, Chief Market Analyst di CMC Markets, cita "i timori su una piu' debole crescita economica globale e le prospettive di ulteriori aumenti dei tassi Usa".

Questo mese "finora è stato uno dei peggiori dicembre della storia del mercato azionario americano", sottolinea Hussein Sayed, Chief Market Strategist di FXTM, che evidenzia come l'S&P 500 in dieci giorni sia sceso del 7,8%.

Oggi, prosegue l'esperto, inizia il meeting del Fomc della Fed e "molti investitori sperano che la Banca accantonerá il rialzo dei tassi di dicembre. Ad ogni modo, l'economia Usa è cresciuta a un tasso annualizzato del 3,5% nel terzo trimestre, la disoccupazione è sui minimi da 50 anni e l'inflazione è vicino al target. Tenuto conto di questi fattori", la Fed "non sarebbe in grado di giustificare una pausa nel ciclo di normalizzazione".

Per lo strategist non alzare i tassi domani manderebbe "un segnale negativo ai mercati, confermando le visioni sul fatto che una recessione sta per colpire l'economia globale".

Lo scenario piú probabile, invece, per l'esperto "è un aumento 'colomba' dei tassi. Questo vuol dire che la Fed alzerá di 25 punti base e indicherá che in futuro la policy dipenderá dai dati. La frase 'ulteriore graduale aumento' dovrebbe essere eliminata dal comunicato" e questo "consentirá alla Banca di fare una pausa nel ciclo di aumenti il prossimo anno senza causare shock alle attese".

pl

paola.longo@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1810:31 dic 2018

09:1118-12-2018
BORSA: avvio sotto la parita' in Europa

MILANO (MF-DJ)--Apertura sotto la parita' per l'azionario europeo, con il Ftse Mib che cede lo 0,3%, il Dax lo 0,29%, il Cac-40 lo 0,4% e il Ftse-100 lo 0,48%.

Pesa la chiusura molto negativa di ieri a Wall Street, dove il Dow Jones ha ceduto il 2,11%.

A Milano ancora vendite su Saipem (-2,84%) dopo il -6,55% di ieri. Resistono invece ai cali A2A (+0,52%), Enel (+0,4%), Atlantia (+0,19%).

Sull'Aim Italia continuano gli acquisti su Masi (+4,17%), alla vigilia in progresso dell'8,78%.

pl

paola.longo@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1809:11 dic 2018

09:0118-12-2018
EUROBORSE: aperture di Francoforte, Londra, Parigi e Madrid

MILANO (MF-DJ)--Questi i valori degli indici principali delle Borse di

Francoforte, Londra, Parigi e Madrid dopo i primi scambi:


		
  - Francoforte   Dax          10.739,16   punti  (-0,31%)
  - Londra        Ftse 100      6.766,23   punti  (-0,10%)
  - Parigi        Cac 40        4.773,19   punti  (-0,56%)
  - Madrid        Ibex-35       8.776,10   punti  (-0,41%) 

		

 

alb

alberto.chimenti@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1809:01 dic 2018

08:2818-12-2018
BORSA: commento di preapertura

MILANO (MF-DJ)--Si preannuncia un'apertura in ribasso per i listini azionari europei in scia al segno meno in Asia e a Wall Street.

Negli Usa infatti il Dow Jones ha lasciato sul terreno il 2,11%, l'S&P 500 il 2,08% e il Nasdaq Composite il 2,27%. Si tratta del peggior avvio di dicembre dal 1980.

Occhi puntati sempre sul tema Brexit - il leader del partito laburista, Jeremy Corbyn, ha confermato che presenterá una mozione di sfiducia contro la premier britannica Theresa May - e sulle trattative tra il nostro Governo e la Ue sulla Manovra.

Sul fronte macro da seguire l'indice Ifo in Germania e negli Usa l'avvio di cantieri di nuove case, i permessi per nuove costruzioni e l'indice settimanale Redbook.

Piazza Affari, nota un esperto, dovrebbe aprire in calo dello 0,55%. Variazioni simili anche per Dax e Cac 40.

A Milano da seguire Tim in scia alle indiscrezioni di MF sulla possibile volontà del fondo Elliot di aumentare la propria quota.

Tra i bancari focus su B.Carige che ha concluso l'operazione di

cartolarizzazione di sofferenze "RIVIERA NPL" in linea con quanto previsto nell'ambito della piú ampia azione di derisking e miglioramento

dell'asset quality del gruppo.

fus

(fine)

MF-DJ NEWS

1808:28 dic 2018

08:1418-12-2018
BORSE UE: partenza vista in calo per azionario

MILANO (MF-DJ)--Partenza vista sotto la parita' per le principali piazze europee.

I future indicano un avvio in calo dello 0,4% per il Dax e dello 0,69% per il Ftse-100.

Altra seduta negativa ieri per Wall Street, con il Dow Jones che ha lasciato sul terreno il 2,11%.

A pesare sui mercati sono la mancanza di evoluzioni sul fronte delle tensioni commerciali globali, i timori su un rallentamento della crescita Usa, la Brexit e il confronto Roma/Bruxelles sulla Manovra.

pl

(fine)

MF-DJ NEWS

1808:14 dic 2018

08:0918-12-2018
BORSE USA: Ws in netto calo in attesa Fed

MILANO (MF-DJ)--Wall Street ha archiviato la seduta in netto calo, con gli investitori restano in attesa dell'incontro della Federal Reserve in un contesto di segnali di rallentamento dell'economia globale.

Il Dow Jones ha perso il 2,11%, l'S&P 500 il 2,08% e il Nasdaq Composite il 2,27%.

Questi i titoli del Nasdaq piú attivi:


		
                                                    usd        var

		
  Advanced Micro Devices, Inc.		                 18,83      -5,38
  Invesco QQQ Trust, Series 1		                157,43      -2,27
  Microsoft Corporation	                         102,89      -2,96 
  ProShares UltraPro Short QQQ		                 16,53      +6,99 
  Apple Inc.	                                      163,94      -0,93
  Cisco Systems, Inc.                               44,20	  -3,54
  Micron Technology, Inc.	                          33,88	  -0,94
  Intel Corporation                                 47,08      -1,63
  ProShares UltraPro QQQ		                      40,13      -6,46
  Sirius XM Holdings Inc.	                           6,12	   -0,81

		
  Questi i titoli del Nyse piú attivi:
                                                     usd       var

		
  General Electric Company		                       7,15	 +0,70
  Bank of America Corporation		                  24,47	 -0,04
  Chesapeake Energy Corporation		              2,25	 -3,43  
  AT&T Inc.		                                   29,86     -1,19
  Ford Motor Company		                           8,50     -0,23
  Johnson & Johnson                                129,14     -2,90
   Pfizer, Inc.                                     43,11     -1,58
  Oracle Corporation	                              45,73	 -1,87  
  Wells Fargo & Company	                          46,61     +0,15                Kinross Gold Corporation                             3,01     +4,51 

		

 

vdc/alb

(fine)

MF-DJ NEWS

1808:09 dic 2018

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