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FONTE: MF - DJ NEWS
18:4331-03-2020
Wall Street: indici in calo a fine trimestre di record negativi
17:5131-03-2020
BORSA: commento di chiusura
17:0831-03-2020
WALL STREET: indici contrastati in seduta nervosa a fine trimestre
16:2231-03-2020
BORSA: Ftse Mib +0,63%, WS passa in positivo
15:4231-03-2020
Wall Street: avvio in calo ma volatilità sembra ridursi
14:5831-03-2020
BORSA: Ftse Mib -0,05%, WS attesa debole
13:5131-03-2020
STORIE DI BORSA: Newlat, con C.Latte Ita sinergie per 14 mln
12:5931-03-2020
BORSA: piazza Affari +0,12%, in calo i bancari
11:3631-03-2020
MARKET TALK: ripresa mercati grazie a risposta monetaria e fiscale
11:2331-03-2020
BORSA: azionario in rialzo, bene Exor
11:1731-03-2020
MARKET TALK: mercato non va verso ripresa ma panico è superato
10:5031-03-2020
STORIE DI BORSA: equity sale con Pmi Cina e dati su contagi Italia
10:3931-03-2020
STORIE DI BORSA: banche, selezione cruciale in tempi di coronavirus (Schroders)
10:1931-03-2020
STORIE DI BORSA: C.Latte Ita, analisti posivi su offerta Newlat
09:5831-03-2020
MARKET TALK: Borsa sale con Pmi Cina e dati su contagi(sentiment)
09:3331-03-2020
BORSA: azionario in positivo in avvio di seduta
09:0431-03-2020
EUROBORSE: aperture di Francoforte, Londra, Parigi e Madrid
08:4231-03-2020
BORSE UE: equity visto in rialzo in avvio di seduta
18:4331-03-2020
Wall Street: indici in calo a fine trimestre di record negativi

MILANO (MF-DJ)--A metà seduta Wall Street tratta in calo in una seduta nervosa e volatile, in cui ha alternato ribassi e rialzi. Gli investitori continuano ad analizzare l'impatto degli interventi di politica monetaria e fiscale.

Il Dow Jones arretra dello 0,92% e l'S&P 500 dello 0,99%. Il Nasdaq Composite cede lo 0,49%.

L'azionario globale è in procinto di chiudere il peggior trimestre dalla crisi finanziaria globale, con la pandemia di coronavirus che ha congelato l'attivitá economica e minato la fiducia degli investitori.

"Il primo trimestre del 2020 è stato uno dei peggiori per l'azionario statunitense", commenta Marija Veitmane, Multi Asset Class Research Senior Strategist di State Street Global Markets. Se da un lato "è troppo presto per comprendere se gli sforzi delle banche centrali e dei governi per sostenere l'economia saranno sufficienti, dall'altro è raro che la sottoperformance dei mercati azionari duri a lungo".

"Penso che il mercato abbia stabilito un certo tipo di fondo", commenta Tom Lee, responsabile della ricerca di Fundstrat Global Advisors. "Non so se" siamo in un momento come "l'ottobre 2008: abbiamo ancora strada da fare" per capirlo.

Sul fronte macro, L'indice sulla fiducia dei consumatori negli Usa si è attestato a marzo a 120 punti, in netto calo rispetto ai 132,6 di febbraio. Il dato è leggermente inferiore al consenso degli economisti che si aspettavano una lettura a quota 121 punti.

Tai Hui, capo strategist di mercato per l'Asia-Pacifico di Jp Morgan Asset Management, ha affermato che molti investitori sono in una modalitá di attesa, poichè gli Stati Uniti, l'Europa e molti Paesi asiatici hanno lanciato pacchetti di stimolo fiscale molto considerevoli. "Se avremo bisogno di piú stimoli dipenderá dal fatto che la pandemia costringerá a un periodo piú lungo di distanziamento sociale e blocco" dell'attivitá economica, ha aggiunto l'esperto.

Nel frattempo, l'ufficio statistico della Cina ha affermato che la lettura dei Pmi di marzo, saliti ben sopra le attese, riflette solo la ripresa del lavoro da febbraio e non significa che l'attivitá economica sia tornata alla normalitá.

"La sfida si è spostata dalle catene di approvvigionamento e dalla domanda interna alla domanda esterna, poichè gli Stati Uniti e l'Europa attraverseranno probabilmente la piú profonda contrazione economica della storia post-bellica nei prossimi mesi", ha concluso Hui, rimarcando che "ciò avrá un effetto a catena sulle esportazioni cinesi".

lus

(fine)

MF-DJ NEWS

3118:43 mar 2020

17:5131-03-2020
BORSA: commento di chiusura

MILANO (MF-DJ)--Il listino milanese ha chiuso la seduta in territorio positivo con il Ftse Mib che ha guadagnato l'1,06% a 17050 punti. L'indice è tornato a salire, dopo aver rallentato, in scia al miglioramento di Wall Street.

Il Dow Jones, dopo un'apertura in calo, è passato in positivo e segna +0,45%.

Sotto l'attenzione degli operatori da un lato il rimbalzo solido dei Pmi manifatturiero cinesi a marzo, dall'altro il rallentamento dei contagiati di coronavirus in Italia.

Sul fronte dei dati macro, l'inflazione nell'area Euro a marzo, secondo la lettura preliminare, è cresciuta dello 0,7% a livello annuale, in rallentamento dal +1,2% a/a del mese di febbraio e sotto le attese del consenso degli economisti a 0,8% a/a.

Per quanto riguarda l'Italia, secondo le stime preliminari, nel mese di marzo 2020 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettivitá, al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% sia su base mensile sia su base annua (da +0,3% del mese precedente).

A piazza Affari, in luce Atlantia (+7,27%), in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui il dialogo tra il governo, Autostrade per l'Italia, con il ceo Roberto Tomasi in prima fila, e Atlantia, che vede impegnati il presidente Fabio Cerchiai e l'amministratore delegato Carlo Bertazzo, è nuovamente aperto.

Seguono Eni (+7,3%), Azimut H. (+4,11%) e Unipol (+3,64%). Da notare Exor (+0,58%), che ha raggiunto un accordo con Via Transportation per investire un ammontare pari a 200 milioni Usd e acquisire l'8,87% della societá (su base fully diluted).

Contrastati gli industriali. In particolare, bene B.Unicem (+4,35%), Fca (+4,15%), Stm (+2,42%), Leonardo Spa (+1,81%), Ferrari (+1,72%) e Cnh I. (+1,6%).

In calo Prysmian (-4,67%), dopo che il Cda ha affermato che ritiene prudente modificare la proposta di destinazione degli utili 2019 da sottoporre alla prossima Assemblea degli azionisti, convocata per il 28 Aprile 2020, riducendo il dividendo a 0,25 euro per azione, rispetto ai 0,5 euro per azione originariamente previsti. In flessione anche Pirelli (-2,27% a 3,26 euro), su cui Banca Imi ha abbassato il prezzo obiettivo del titolo da 5,3 a 3,6 euro, ribadendo il rating hold.

Focus sul settore bancario, ieri fortemente penalizzato dalla raccomandazione della Bce alle banche di non pagare dividendi e/o buyback almeno fino al mese di ottobre. Male Unicredit (-1,75%), Banco Bpm (-1,03%), mentre riescono a chiudere in rialzo B.P.Sondrio (+4,15%), Bper (+3,09%), B.Mps (+2,81%) Intesa Sanpaolo (+1,2%), Mediobanca (+1,07%) e Ubi B. (+0,92%).

In rosso S.Ferragamo (-3,59%), Poste I. (-2,48%) e Moncler (-2,09%). In territorio negativo anche Campari (-1,5% a 6,55 euro), dopo che Oddo BHF ha ribadito la raccomandazione reduce e il prezzo obiettivo a 7,2 euro sul titolo.

Tra le mid cap, in evidenza Saras (+16,44%), Sesa (+7,78%), Reply (+7,74%) e B.Farmafactoring (+6,65% a 4,73 euro), su cui Banca Akros ha alzato il rating a buy da neutral, con tp di 5,7 euro per azione.

Segue Illimity (+4,84%), dopo le dichiarazioni di Corrado Passera, Amministratore Delegato della societá, secondo cui "Illimity gode di una situazione patrimoniale e finanziaria molto solida, come evidenziata dai risultati anticipati il 12 febbraio e dettagliati nel Bilancio oggi pubblicato".

Bene Maire T. (+1,98% a 1,44 euro), su cui Banca Akros ha confermato il rating buy e Tp a 3,3 euro, dopo che la controllata Tecnimont ha ottenuto riconoscimenti per un importo complessivo di circa 10 milioni di usd per servizi di ingegneria ad alto contenuto tecnologico e studi di fattibilitá nel settore petrolchimico in Corea, Federazione Russa e India.

In territorio positivo anche A.Bologna (+0,65%), che ha chiuso il 2019 con un utile netto consolidato pari a 20,9 mln euro (+16,3% a/a), mentre hanno perso terreno Sogefi (-3,98%), Datalogic (-3,96%) e De'Longhi (-3,42%).

Da notare C.Latte Italia (+3,57% a 2,61 euro). Newlat ha acquistato il 46,24% del capitale a fronte del pagamento pari a 1 euro e 0,33 azioni ordinarie Newlat Food ogni titolo C.Latte.

Sull'Aim, in rally Neosperience (+15,65%), dopo i conti 2019. La societá ha chiuso con un utile netto pari a 923 migliaia di euro (+120% a/a).

cm

chiara.migliaccio@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

3117:51 mar 2020

17:0831-03-2020
WALL STREET: indici contrastati in seduta nervosa a fine trimestre

MILANO (MF-DJ)--L'azionario americano tratta contrastato in una seduta nervosa, dopo aver alternato ribassi e rialzi dopo l'avvio. Gli investitori continuano ad analizzare l'impatto degli interventi di politica monetaria e fiscale.

Il Dow Jones avanza dello 0,19% e l'S&P 500 arretra dello 0,07%. Il Nasdaq Composite guadagna lo 0,67%.

L'azionario globale è in procinto di chiudere il peggior trimestre dalla crisi finanziaria globale, con la pandemia di coronavirus che ha congelato l'attivitá economica e minato la fiducia degli investitori.

"Il primo trimestre del 2020 è stato uno dei peggiori per l’azionario statunitense", commenta Marija Veitmane, Multi Asset Class Research Senior Strategist di State Street Global Markets. Se da un lato "è troppo presto per comprendere se gli sforzi delle banche centrali e dei governi per sostenere l’economia saranno sufficienti, dall’altro è raro che la sottoperformance dei mercati azionari duri a lungo".

"Penso che il mercato abbia stabilito un certo tipo di fondo", commenta

Tom Lee, responsabile della ricerca di Fundstrat Global Advisors. "Non so

se" siamo in un momento come "l'ottobre 2008: abbiamo ancora strada da

fare" per capirlo.

Sul fronte macro, L'indice sulla fiducia dei consumatori negli Usa si è attestato a marzo a 120 punti, in netto calo rispetto ai 132,6 di febbraio. Il dato è leggermente inferiore al consenso degli economisti che si aspettavano una lettura a quota 121 punti.

Tai Hui, capo strategist di mercato per l'Asia-Pacifico di Jp Morgan

Asset Management, ha affermato che molti investitori sono in una modalitá

di attesa, poichè gli Stati Uniti, l'Europa e molti Paesi asiatici hanno

lanciato pacchetti di stimolo fiscale molto considerevoli. "Se avremo

bisogno di piú stimoli dipenderá dal fatto che la pandemia costringerá

a un periodo piú lungo di distanziamento sociale e blocco" dell'attivitá

economica, ha aggiunto l'esperto.

Nel frattempo, l'ufficio statistico della Cina ha affermato che la

lettura dei Pmi di marzo, saliti ben sopra le attese, riflette solo la

ripresa del lavoro da febbraio e non significa che l'attivitá economica

sia tornata alla normalitá.

"La sfida si è spostata dalle catene di approvvigionamento e dalla

domanda interna alla domanda esterna, poichè gli Stati Uniti e l'Europa

attraverseranno probabilmente la piú profonda contrazione economica della

storia post-bellica nei prossimi mesi", ha concluso Hui, rimarcando che

"ciò avrá un effetto a catena sulle esportazioni cinesi".

lus

(fine)

MF-DJ NEWS

3117:08 mar 2020

16:2231-03-2020
BORSA: Ftse Mib +0,63%, WS passa in positivo

MILANO (MF-DJ)--Il listino milanese torna a salire con Milano che guadagna lo 0,44%, in scia al miglioramento di Wall Street, che, dopo un'apertura in calo, passa in territorio positivo (Dow Jones +0,29%).

A piazza Affari, in rally Atlantia (+6,85% a 11,36 euro). Secondo la stampa, evidenzia Equita Sim, "si sarebbe riaperto il dialogo tra il Governo e Atlantia sulla concessione di Aspi. Al momento ci sarebbero solo contatti preliminari sulla proposta avanzata dalla societá per superare le modifiche introdotte dal decreto Milleproroghe". Gli esperti confermano il rating hold sul titolo, con target price a 22,3 euro.

Seguono Eni (+5,13%), Italgas (+1,73%), Diasorin (+1,72%), Azimut H. (+1,38%) e Tim (+1,31%).

Constrastati gli industriali. Bene B.Unicem (+2,37%), Stm (+1,39%), Fca (+1,2%) e Ferrari (+0,54%), mentre perdono terreno Pirelli (-2,36%), Prysmian (-2,19%), Cnh I. (-1,71%) e Leonardo Spa (-1,31%).

Contiene i cali Recordati (-0,56% a 38,84 euro), su cui Mediobanca Securities ha confermato il rating neutral e target price di 41,6 euro per azione. In territorio negativo anche Campari (-1,5% a 6,55 euro), dopo che Oddo BHF ha ribadito la raccomandazione reduce e il prezzo obiettivo a 7,2 euro sul titolo.

In rosso Unicredit (-3,45%), Banco Bpm (-1,94%), Intesa Sanpaolo (-1,65%), Mediobanca (-0,34%) e Ubi B. (-0,08%), mentre guadagna terreno Bper (+1,73%).

Tra le mid cap, in luce Saras (+16,99%), Tod's (+7,06%) e Reply (+6,77%). Bene Maire T. (+1,69% a 1,44 euro), su cui Banca Akros ha confermato il rating buy e Tp a 3,3 euro, dopo che la controllata Tecnimont ha ottenuto riconoscimenti per un importo complessivo di circa 10 milioni di usd per servizi di ingegneria ad alto contenuto tecnologico e studi di fattibilitá nel settore petrolchimico in Corea, Federazione Russa e India.

In flessione De'Longhi (-2,79%), B.Mediolanum (-2,5%) e Sogefi (-2,06%). Sull'Aim, in rally Doxee (+7,29%), che ha chiuso il 2019 con un

risultato netto pari a 2,3 mln euro (+283,3% a/a).

cm

(fine)

MF-DJ NEWS

3116:22 mar 2020

15:4231-03-2020
Wall Street: avvio in calo ma volatilità sembra ridursi

MILANO (MF-DJ)--Avvio in calo per l'azionario americano, mentre gli investitori continuano ad analizzare l'impatto degli interventi di politica monetaria e fiscale. Tuttavia, il movimento di ribasso appare più contenuto e composto rispetto all'estrema volatilità abituale nelle ultime settimane.

Il Dow Jones arretra dello 0,79% e l'S&P 500 dello 0,77%. Il Nasdaq Composite cede lo 0,37%.

"Penso che il mercato abbia stabilito un certo tipo di fondo", commenta Tom Lee, responsabile della ricerca di Fundstrat Global Advisors. "Non so se" siamo in un momento come "l'ottobre 2008: abbiamo ancora strada da fare" per capirlo.

L'azionario globale è comunque in procinto di chiudere il peggior

trimestre dalla crisi finanziaria globale, con la pandemia di coronavirus

che ha congelato l'attivitá economica e minato la fiducia degli

investitori.

Tai Hui, capo strategist di mercato per l'Asia-Pacifico di Jp Morgan

Asset Management, ha affermato che molti investitori sono in una modalitá

di attesa, poichè gli Stati Uniti, l'Europa e molti Paesi asiatici hanno

lanciato pacchetti di stimolo fiscale molto considerevoli. "Se avremo

bisogno di piú stimoli dipenderá dal fatto che la pandemia costringerá

a un periodo piú lungo di distanziamento sociale e blocco" dell'attivitá

economica, ha aggiunto l'esperto.

Nel frattempo, l'ufficio statistico della Cina ha affermato che la

lettura dei Pmi di marzo, saliti ben sopra le attese, riflette solo la

ripresa del lavoro da febbraio e non significa che l'attivitá economica

sia tornata alla normalitá.

"La sfida si è spostata dalle catene di approvvigionamento e dalla

domanda interna alla domanda esterna, poichè gli Stati Uniti e l'Europa

attraverseranno probabilmente la piú profonda contrazione economica della

storia post-bellica nei prossimi mesi", ha concluso Hui, rimarcando che

"ciò avrá un effetto a catena sulle esportazioni cinesi".

lus

(fine)

MF-DJ NEWS

3115:42 mar 2020

14:5831-03-2020
BORSA: Ftse Mib -0,05%, WS attesa debole

MILANO (MF-DJ)--L'azionario europeo azzera i guadagni e passa in negativo (Milano -0,05%, Parigi -0,69%, Dax -0,43%, Londra -0,1%) in vista dell'apertura di Wall Street. I future indicano un avvio cauto sulla paritá per l'azionario americano, mentre gli investitori continuano ad analizzare l'impatto degli interventi di politica monetaria e fiscale.

A piazza Affari, in rialzo Atlantia (+5,12%), in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui il dialogo tra il governo, Autostrade per l'Italia, con il ceo Roberto Tomasi in prima fila, e Atlantia, che vede impegnati il presidente Fabio Cerchiai e l'amministratore delegato Carlo Bertazzo, è nuovamente aperto.

Seguono Eni (+5,07%), Exor (+2,29%), Azimut H. (+2,21%) e Tim (+1,92%). Tra gli industriali, bene B.Unicem (+2,16%), Fca (+1,71%) e Stm (+0,8%), mentre incrementano le perdite Prysmian (-4,21%) e Pirelli (-2,3%). Da segnalare Cnh I. (-1,44% a 5,08 euro), su cui Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 6 usd. Gli analisti notano come il ritiro della guidance 2020 non abbia sorpreso alla luce della pandemia del coronavirus.

Male il settore bancario: Unicredit -2,94%, Banco Bpm -1,86%, Intesa Sanpaolo -1,74%, Mediobanca -0,2%, Bper -0,18%. Resiste in territorio positivo Ubi B. +0,8%.

In forte calo Finecobank (-3,09%), Recordati (-2,04%) e S.Ferragamo (-2,63% a 12,22 euro). Su quest'ultima JPMorgan ha ridotto il prezzo obiettivo da 17,5 a 15,5 euro, confermando la raccomandazione neutral. Gli esperti hanno aggiornato le stime 2020-2021 per tener conto dell'impatto del coronavirus sul business del gruppo.

Tra le mid cap, in rally Saras (+12,12%), B.Farmafactoring (+8,57%), Tod's (+8,38%) e Reply (+6,09%). In territorio positivo A.Bologna (0,65% a 7,76 euro). Mediobanca Securities ha confermato il rating neutral e tp di 12,4 euro per azione dopo la pubblicazione dei conti.

In flessione De'Longhi (-3,8%), B.Mediolanum (-1,91%) e Ima (-1,85%). Sull'Aim, denaro su Fine Foods (+1,96%) dopo i risultati 2019. La società ha chiuso lo scorso anno con un utile netto pari a 8,2 milioni di euro,

sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.

cm

(fine)

MF-DJ NEWS

3114:58 mar 2020

13:5131-03-2020
STORIE DI BORSA: Newlat, con C.Latte Ita sinergie per 14 mln

MILANO (MF-DJ)--Piace agli analisti l'operazione di acquisizione di C.Latte Italia da parte di Newlat.

L'azienda infatti ha annunciato l'acquisto del 46,24% del capitale di C.Latte Ita a fronte di un pagamento pari a 1 euro e 0,33 azioni ordinarie della stessa Newlat ogni titolo C.Latte.

L'operazione è finalizzata al consolidamento del mercato lattiero-caseario italiano, attraverso l'integrazione di due tra i principali operatori del settore che presentano importanti elementi di complementarietá come posizionamento geografico, oltre ad un significativo potenziale sinergico.

Il deal rientra nei piani e nelle tempistiche previste dalle strategie

di sviluppo per linee esterne e di utilizzo del capitale preannunciate in

fase di Ipo di Newlat, permettendo così alla societá di raggiungere la

soglia di fatturato pari a 500 milioni.

Newlat sará tenuta a lanciare un'offerta pubblica di acquisto e di

scambio obbligatoria sulle rimanenti azioni ordinarie a 0,33 azioni

ordinarie Newlat Food di nuova emissione ed 1 euro per ciascuna azione in

adesione all'Opas.

Equita Sim - rating buy e Tp di 8,5 euro per azione su Newlat - segnala

che ipotizzando sinergie tali da portare la marginalitá di C.Latte Italia

simile a quella ora raggiunta da Newlat nella divisione milk & dairy

(circa 8,5%) il prezzo pagato sarebbe di circa 7 volte il rapporto

Ev/Ebitda, giustificabile per la valenza strategica dell`operazione, che

dá vita al terzo player nazionale nel settore del latte e offre fit

geografico, assetto produttivo all'avanguardia, presenza nel comparto bio

e nei latti vegetali, opportunitá di sinergie su acquisti e

distribuzione, oltre che di efficientamento sui costi di struttura.

Gli esperti vedono inoltre positivamente il pagamento misto cash e

carta, che lascia ancora al gruppo ampie risorse finanziarie disponibili

per proseguire il proprio percorso di crescita esterna.

Banca Imi, invece, considerando il valore dell'offerta di Newlat

e i rischi impliciti nell'esecuzione dell'ambizioso piano presentato

recentemente da C.Latte Italia, suggerisce di aderire all'operazione.

Nel corso della conference call con gli analisti sull'acquisizione il management dell'azienda ha spiegato di credere che una piena integrazione

e ottimizzazione delle operazioni di C.Latte Italia possa generare

sinergie di costo per circa 10 mln euro, delle quali circa 6 mln giá

durante i primi dodici mesi dopo l'acquisizione.

Inoltre, l'entitá combinata potrebbe anche generare circa 4 mln di euro

di sinergie sul fronte dei ricavi per un totale sinergie pari quindi a 14

mln.

Anche dopo questa operazione, il focus di Newlat resterà sulle acquisizioni. "Siamo giá focalizzati su altri M&A. Il nostro impegno

e la strategia illustrati in fase di ipo non cambiano", ha dichiarato Fabio Fazzari, group financial director di Newlat.

"La nostra flessibilitá finanziaria non cambia dopo questa

acquisizione. Vogliamo continuare a fare quello che è la cosa piú

importante della nostra strategia: crescere per linee esterne", ha

aggiunto il manager.

"Niente cambia dopo questo deal", ha concluso il manager.

fus

(fine)

MF-DJ NEWS

3113:51 mar 2020

12:5931-03-2020
BORSA: piazza Affari +0,12%, in calo i bancari

MILANO (MF-DJ)--Il listino milanese azzera i guadagni e registra +0,12%, in linea con il rallentamento delle altre Borse europee.

Tra le blue chip, in evidenza Eni (+5,3%) e Saipem (+1,12%). Bene Exor (+3,06%), che ha raggiunto un accordo con Via Transportation per investire un ammontare pari a 200 milioni Usd e acquisire l'8,87% della societa'.

Segue Atlantia (+2,58%), in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui il dialogo tra il governo, Autostrade per l'Italia, con il ceo Roberto Tomasi in prima fila, e Atlantia, che vede impegnati il presidente Fabio Cerchiai e l'amministratore delegato Carlo Bertazzo, è nuovamente aperto.

Contrastati gli industriali. In rialzo B.Unicem (+2,16%), Fca (+1,11%) e Stm (+0,64%), mentre perdono terreno Prysmian (-3,13%), Pirelli (-1,5%) e Cnh I. (-0,86%).

Passano in rosso i bancari. In particolare, Banco Bpm (-3,01%), Unicredit (-2,69%) e Bper (-1,07%). Da segnalare Intesa Sanpaolo (-1,66%), il cui Cda, seguendo la comunicazione della Banca Centrale Europea del 27 marzo scorso in merito alla politica dei dividendi nel contesto dell'epidemia di Coronavirus, ha deciso di sospendere la proposta di distribuzione di cedole agli azionisti, pari a 19,2 centesimi di euro per azione. Resistono in territorio positivo B.P.Sondrio (0,99%), Ubi B. (+0,55%) e B.Mps (+0,27%).

In forte calo Recordati (-1,74%), Campari (-1,05%) e Moncler (-0,47%). Tra le mid cap, in luce Saras (+8,22%), Reply (+6,77%), Sesa (+5,73%) e Fila (+5,37%). Bene A.Bologna (1,17%), che ha chiuso il 2019 con un utile netto consolidato pari a 20,9 mln euro (+16,3% a/a).

In flessione Tamburi I.P. (-1,95%), Salini Impregilo (-1,7%) e Ima (-1,66%). Sull'Aim, in rally Neosperience (+10,88%), dopo i conti dello scorso anno, in cui spicca un utile netto pari a 0,923 milioni (+120% a/a).

cm

(fine)

MF-DJ NEWS

3112:59 mar 2020

11:3631-03-2020
MARKET TALK: ripresa mercati grazie a risposta monetaria e fiscale

MILANO (MF-DJ)--La ripresa del mercato nell'ultima settimana ha sorpreso molti osservatori. Secondo Olivier De Berranger, Chief Investment Officer di La Financiere de l’Echiquier, "in un raffronto con la crisi del 2008 vale la pena soffermarci su un punto: la velocità e la portata della risposta delle banche centrali e dei governi". Tuttavia, aggiunge l'esperto, "va detto che nelle crisi non sono rari i rimbalzi tecnici, spesso violenti. Nel 2008 l'S&P 500 ne aveva registrato uno del 19% tra fine ottobre e inizio novembre e del 21% tra fine novembre e inizio dicembre, per tornare poi a perdere". Per questo, conclude De Berranger, "il movimento cui abbiamo appena assistito, benché impressionante, potrebbe inquadrarsi in questa logica".

lus

(fine)

MF-DJ NEWS

3111:36 mar 2020

11:2331-03-2020
BORSA: azionario in rialzo, bene Exor

MILANO (MF-DJ)--Proseguono la seduta in progresso le principali piazze europee: Milano +2,07%, Parigi +1,43%, Londra +1,86%, Francoforte +2,48%.

Sul fronte dei dati macro, l'inflazione nell'area euro a marzo, secondo la lettura preliminare, è cresciuta dello 0,7% a livello annuale, in rallentamento dal +1,2% a/a del mese di febbraio e sotto le attese del consenso degli economisti a 0,8% a/a.

A piazza Affari, in luce Exor (+5,67%), che ha raggiunto un accordo con Via Transportation per investire un ammontare pari a 200 milioni Usd e acquisire l'8,87% della societá (su base fully diluted).

Bene gli industriali: B.Unicem +5,49%, Leonardo Spa +3,59%, Fca +3,58%, Cnh I. +2,65%, Stm +2,19%. In territorio positivo anche Ferrari (+0,5%) e Prysmian (+0,29%). In flessione Pirelli (-0,21% a 3,34 euro), dopo che Banca Imi ha abbassato il prezzo obiettivo del titolo da 5,3 a 3,6 euro, ribadendo il rating hold.

In forte rialzo Eni (+5,59%) e Saipem (+3,57%). Da segnalare Atlantia (+3,28%), in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui il dialogo tra il governo, Autostrade per l'Italia, con il ceo Roberto Tomasi in prima fila, e Atlantia, che vede impegnati il presidente Fabio Cerchiai e l'amministratore delegato Carlo Bertazzo, è nuovamente aperto.

In lieve calo S.Ferragamo (-0,08% a 12,54 euro), su cui JPMorgan ha ridotto il prezzo obiettivo da 17,5 a 15,5 euro, confermando la raccomandazione neutral, per tener conto dell'impatto del coronavirus.

In rosso Recordati (-1,76%). Tra le mid cap, bene Interpump (6,95%), Illimity (+6,34%) e Reply (+6,09%). In evidenza B.Farmafactoring (+5,75% a 4,7 euro), promossa a buy da neutral da Banca Akros, con tp di 5,7 euro per azione.

Perdono terreno Tamburi (-0,53%) e De'Longhi (-0,32%). Sull'Aim, denaro su Digital Value (+4,28% a 19,5 euro), su cui Mediobanca Securities ha alzato il target price a 28 euro da 27 euro, confermando a outperfom il rating, di riflesso ad un incremento delle stime di Eps 2020/2021 del 9%.

cm

(fine)

MF-DJ NEWS

3111:23 mar 2020

11:1731-03-2020
MARKET TALK: mercato non va verso ripresa ma panico è superato

MILANO (MF-DJ)--Molti investitori si chiedono se abbiamo già superato la fase peggiore di sell-off nei mercati finanziari. Al momento, risponde David Riley, Chief Investment Strategist di BlueBay Asset Management, "sappiamo che il collasso nei livelli di output nella prima metà dell'anno sarà probabilmente il maggiore degli ultimi 60 anni per l'economia globale, ma non sappiamo ancora quanto sarà ampio, quanto durerà la recessione e quali saranno i danni permanenti inflitti all'economia". L'esperto crede quindi "sia ancora troppo presto per dichiarare con certezza che abbiamo già passato la fase peggiore del sell-off", anche se "si pul mantenere un cauto ottimismo, considerando da un lato la Cina, che sta tornando alla normalità, e dall'altro le autorità che si stanno muovendo in risposta alla crisi". Per questo motivo, conclude Riley di BlueBay, "la fase di shock e panico nei mercati finanziari si è ormai conclusa: la liquidità ha iniziato a migliorare, anche se resta fragile, e il livello di volatilità inizierà a scendere".

lus

(fine)

MF-DJ NEWS

3111:17 mar 2020

10:5031-03-2020
STORIE DI BORSA: equity sale con Pmi Cina e dati su contagi Italia

MILANO (MFDJ)--Azionario in netto rialzo in Europa: Milano +2,4%, Francoforte +2,46%, Londra +2,16%, Parigi +1,6%.

Il mercato si concentra su due aspetti: da un lato il rallentamento dei contagi da coronavirus in Italia, dall'altro i dati cinesi.

Quanto a quest'ultimo aspetto, il Pmi manifatturiero ufficiale cinese è rimbalzato nettamente a marzo, con la produzione industriale che sta tornando alla normalitá visto che l'epidemia di coronavirus nel Paese asiatico appare ormai sotto controllo.

Nello specifico, la lettura si è attestata a 52 punti a marzo dal minimo storico a quota 35,7 di febbraio. Il dato, evidenzia David Madden, Market Analyst di CMC Markets, ha battuto le attese del consenso, che "erano a 45 punti".

Anche il Pmi non manifatturiero cinese ufficiale ha recuperato nettamente terreno a marzo, attestandosi a 52,3 punti rispetto al minimo record a quota 29,6 di febbraio. Il consenso, sottolinea Madden, era fermo a 42,1.

Il sottoindice che misura l'attivitá nel settore dei servizi è salito a 51,8 punti dai 30,1 di febbraio, mentre quello sulle costruzioni si è attestato a 28,5 punti da 26,6.

Il sottoindice dei nuovi ordini per l'intero settore non manifatturiero, una misura della domanda, è poi aumentato a 49,2 punti da 26,5. Infine il sottoindice sull'occupazione è salito a 47,7 punti da 37,9.

"Il forte turnaround nell'attivitá economica" cinese "dá speranze alle economie occidentali che sono al momento in lockdown", sottolinea Madden.

I Pmi cinesi di marzo hanno evidenziato un "inatteso forte rimbalzo", che "suggerisce che il complesso industriale della Cina continentale sta tornando alla normalitá molto piú velocemente del previsto", spiega Stephen Innes, Chief Global Market Strategist di AxiCorp.

Per David Riley, Chief Investment Strategist di BlueBay Asset Management, è "ancora troppo presto per dichiarare con certezza che abbiamo giá passato la fase peggiore del sell-off. Nonostante ciò, credo che si possa mantenere un cauto ottimismo, considerando da un lato la Cina, che sta tornando alla normalitá, e dall'altro le autoritá che si stanno muovendo in risposta alla crisi. Il lockdown in Italia sta portando al rallentamento della diffusione del virus, anche se continuiamo a vedere numeri in aumento in altri Paesi, come Spagna e Stati Uniti".

"Ritengo che, nella migliore delle ipotesi, ci vorranno ancora diverse settimane prima di vedere un rilassamento delle misure di chiusura in tutto il mondo, che stanno soffocando l'economia globale. Detto ciò, ritengo che la fase di shock e panico nei mercati finanziari si sia ormai conclusa: la liquiditá ha iniziato a migliorare, anche se resta fragile, e mi aspetto che il livello di volatilitá inizierá a scendere", conclude l'esperto.

pl

paola.longo@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

3110:50 mar 2020

10:3931-03-2020
STORIE DI BORSA: banche, selezione cruciale in tempi di coronavirus (Schroders)

MILANO (MF-DJ)--La selezione dei titoli nel comparto bancario europeo e' cruciale in tempi di coronavirus.

E' quanto sostiene Justin Bisseker, European Bank Analyst di Schroders, che evidenzia come il lockdown in vari Paesi europei stia "mettendo in pausa l'attività economica e la vita quotidiana di milioni di persone. Ciò sta avendo un impatto notevole sul settore bancario, anche se le autorità si stanno muovendo per mitigare gli effetti peggiori".

"Le prospettive per le banche, spiega l'esperto, "dipenderanno in gran parte da quanto durerà la disruption legata a Covid-19 e dall'ampiezza della risposta dei Governi. Il primo punto è ancora un'incognita. Tuttavia, abbiamo visto una miriade di risposte governative per mitigare gli effetti della crisi in tutta Europa: differimenti di pagamento delle imposte, moratorie del debito, garanzie di credito, oltre ai tagli da parte delle Banche Centrali".

"Ciò che è chiaro è che non tutte le banche verranno impattate allo stesso modo. Alcune si trovano in una posizione migliore per gestire la crisi rispetto alle altre, ed è questo il motivo per cui la selezione dei titoli è cruciale per investire in questo settore", evidenzia l'analista.

In generale, "naturalmente i rischi sono elevati, ma riteniamo sia poco probabile che arriveremo a un salvataggio di ampio raggio per tutto il settore", spiega l'esperto.

Nel dettaglio, secondo l'analista Schroders "il principale effetto della crisi sulle banche sarà probabilmente l'aumento delle perdite su crediti. Molti Governi europei hanno lanciato programmi di garanzia del credito che consideriamo vitali per assicurare che non ci sia una stretta creditizia. Questi schemi ridurranno (ma non elimineranno del tutto) l'impatto delle perdite su crediti. Generalmente, questa struttura prevede che la banca si accolli circa il 20% delle perdite, mentre il Governo l'80%".

C'e' poi il "rischio di un rallentamento prolungato. Più lungo e profondo il rallentamento, maggiore il rischio che gli utili e i capitali delle banche vengano impattati. In questa fase, alcuni settori sembrano più a rischio di altri (per esempio, oil e gas, aviazione, viaggi, tempo libero, e vendita al dettaglio in alcuni segmenti). In pratica, il deterioramento della qualità degli asset per le banche avrà probabilmente una base più ampia", sottolinea Bisseker.

"Naturalmente, la situazione è peggiorata anche a livello di entrate. Nel breve termine, le commissioni e i proventi da attività di trading subiranno probabilmente una pressione maggiore rispetto al reddito netto legato ai tassi di interesse. Quando inizierà la ripresa, questi elementi (soprattutto il reddito generato dalle commissioni) torneranno rapidamente a livelli normali. Il reddito netto da tassi di interesse sarà più resiliente nel breve temine, anche se sul lungo periodo i tassi di interesse più bassi continueranno a erodere i margini", nota l'esperto.

"Anche in questo caso, ci sono differenze notevoli nel settore. In generale le banche nordiche saranno più resilienti in questo ambito, in parte perché hanno una capacità maggiore di riprezzamento dei prestiti. Le banche europee e britanniche sono invece potenzialmente più vulnerabili. Una recessione prolungata potrebbe costringere le banche più deboli a cancellare i dividendi e a raccogliere capitali. L'allentamento dei buffer di capitale annunciato dagli istituti centrali in tutta Europa è importante perché permette alle banche di prendere tempo, ma ci aspettiamo che i livelli di capitale a un certo punto dovranno essere ricostruiti. Per alcune banche, ciò significherebbe un deterioramento della capacità di erogare dividendi e/o un aumento nel numero di azioni. Questo è un altro motivo che rende la selezione dei titoli così importante, aggiunge l'analista.

In generale, "se la disruption" legata al coronavirus "durasse settimane e non mesi, il settore potrebbe riprendersi in modo sostanziale. Sostenuto da un'azione efficiente di Governi e Banche Centrali, l'impatto sugli utili nel 2021 o nel 2022 potrebbe dimostrarsi essere molto inferiore rispetto al declino dei prezzi delle azioni che abbiamo visto finora", evidenzia l'esperto.

Al contrario, per Bisseker, "il principale rischio è rappresentato da un rallentamento prolungato, con l'attuale situazione che si protrae nel medio termine. Ciò significherebbe probabilmente che avremo molte banche in perdita. Agli attuali livelli di valutazioni, il mercato", comunque, "sta già anticipando con una probabilità ragionevole che sarà proprio questo lo scenario futuro".

In conclusione, per l'analista di Schroders "e' importante notare che le banche europee stanno attraversando oggi questa crisi in uno stato di salute migliore rispetto all'inizio della crisi finanziaria globale del 2008-2009. Le banche hanno alti livelli di capitalizzazione e solidi buffer di liquidità, stanno vedendo un allentamento e non un irrigidimento dei requisiti normativi, e sono il canale attraverso cui i Governi supportano imprese e cittadini. In generale, riteniamo basso il rischio che i prezzi delle azioni scendano ancora molto, con una ricapitalizzazione forzata per il settore che peserebbe sugli azionisti".

pl

paola.longo@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

3110:39 mar 2020

10:1931-03-2020
STORIE DI BORSA: C.Latte Ita, analisti posivi su offerta Newlat

MILANO (MF-DJ)--Quotazioni in rialzo per C.Latte Italia, +5,56% a 2,66 euro, dopo che Newlat Food (+2,33% a 5,28 euro) ha acquistato il 46,24% del capitale a fronte del pagamento pari a 1 euro e 0,33 azioni ordinarie della stessa Newlat ogni titolo C.Latte.

L'operazione, spiegano dall'azienda, è finalizzata al consolidamento del mercato lattiero-caseario italiano, attraverso l'integrazione di due tra i principali operatori del settore che presentano importanti elementi di complementarietá come posizionamento geografico, oltre ad un significativo potenziale sinergico.

Il deal rientra nei piani e nelle tempistiche previste dalle strategie di sviluppo per linee esterne e di utilizzo del capitale preannunciate in fase di Ipo di Newlat, permettendo così alla societá di raggiungere la soglia di fatturato pari a 500 milioni.

Newlat sará tenuta a lanciare un'offerta pubblica di acquisto e di scambio obbligatoria sulle rimanenti azioni ordinarie a 0,33 azioni ordinarie Newlat Food di nuova emissione ed 1 euro per ciascuna azione in adesione all'Opas.

Equita Sim - rating buy e Tp di 8,5 euro per azione su Newlat - segnala che ipotizzando sinergie tali da portare la marginalitá di C.Latte Italia simile a quella ora raggiunta da Newlat nella divisione milk & dairy (circa 8,5%) il prezzo pagato sarebbe di circa 7 volte il rapporto Ev/Ebitda, giustificabile per la valenza strategica dell`operazione, che dá vita al terzo player nazionale nel settore del latte e offre fit geografico, assetto produttivo all`avanguardia, presenza nel comparto bio e nei latti vegetali, opportunitá di sinergie su acquisti e distribuzione, oltre che di efficientamento sui costi di struttura.

Gli esperti vedono inoltre positivamente il pagamento misto cash e carta, che lascia ancora al gruppo ampie risorse finanziarie disponibili per proseguire il proprio percorso di crescita esterna.

Banca Imi, invece, considerando il valore dell'offerta di Newlat

e i rischi impliciti nell'esecuzione dell'ambizioso piano presentato

recentemente da C.Latte Italia, suggerisce di aderire all'Opas.

fus

(fine)

MF-DJ NEWS

3110:19 mar 2020

09:5831-03-2020
MARKET TALK: Borsa sale con Pmi Cina e dati su contagi(sentiment)

MILANO (MF-DJ)--Ftse Mib +2,28% a 17.256 punti. L'azionario europeo, spiega un analista di una casa d'affari londinese, sale in scia ai dati cinesi sui Pmi di marzo e "anche sull'ottimismo che la diffusione" del coronavirus "in Europa stia raggiungendo il picco, dopo che l'Organizzazione Mondiale della Sanita' ha detto che sembra che ci sia una stabilizzazione dei casi in Spagna e in Italia, con i vari lockdown che iniziano a mostrare segnali di funzionamento".

pl

(fine)

MF-DJ NEWS

3109:58 mar 2020

09:3331-03-2020
BORSA: azionario in positivo in avvio di seduta

MILANO (MF-DJ)--Partenza sopra la parità per le principali piazze europee, con Milano che guadagna il 2,04%, Parigi l'1,66%, Francoforte il 2,33% e Londra il 2,21%.

A sostenere il sentiment del mercato da un lato il rimbalzo solido dei Pmi manifatturiero cinesi a marzo, dall'altro il rallentamento dei contagiati di coronavirus in Italia.

Sul fronte dei dati macro, la spesa dei consumatori francesi è diminuita dello 0,1% a livello mensile a febbraio e dello 0,6% su base annuale. Il dato congiunturale ha deluso nettamente il consenso degli economisti che si aspettavano un incremento dello 0,5% m/m.

A piazza Affari, focus sul settore bancario, ieri fortemente penalizzato dalla raccomandazione della Bce alle banche di non pagare dividendi e/o buyback almeno fino al mese di ottobre.

In evidenza Mediobanca (+4,53%), B.P.Sondrio (+3,4%), Banco Bpm (+2,85%), Bper (+2,5%), Intesa Sanpaolo (+2,42%), Unicredit (+2,19%), Ubi B. (+2,18%) e B.Mps (+2,17%).

In forte rialzo Eni (+5,17%) e Saipem (+2,77%). Seguono Nexi (+4,12%), Juventus (+2,87%) e Atlantia (+2,49%). Da segnalare Exor (+4,39%), che ha raggiunto un accordo con Via Transportation per investire un ammontare pari a 200 milioni Usd e acquisire l'8,87% della societá (su base fully diluted).

Bene gli industriali. In particolare Leonardo Spa (+4,76%), B.Unicem (+3,16%), Fca (+3,09%), Stm (+2,78%), Cnh I. (+2,53%), Pirelli (+1,05%) e Ferrari (+0,52%). Attenzione su Prysmian (+1,6%), dopo che il Cda ha affermato che ritiene prudente modificare la proposta di destinazione degli utili 2019 da sottoporre alla prossima Assemblea degli azionisti, convocata per il 28 Aprile 2020, riducendo il dividendo a 0,25 euro per azione, rispetto ai 0,5 euro per azione originariamente previsti.

In progresso anche Finecobank (+3,04%), Azimut H. (+2,69%), B.Generali (+1,98%), Anima H. (+3,1%) e B.Mediolanum (+3,52%).

Tra le mid cap, denaro su El.En (+5,23%), Iren (+4,56%) e Zignago (+4,67%). Segue Illimity (+4,92%), dopo le dichiarazioni di Corrado Passera, Amministratore Delegato della società, secondo cui "Illimity gode di una situazione patrimoniale e finanziaria molto solida, come evidenziata dai risultati anticipati il 12 febbraio e dettagliati nel Bilancio oggi pubblicato".

In calo Rcs (-4,5%). Da notare C.Latte Italia (+10,71% a 2,79 euro). Newlat ha acquistato il 46,24% del capitale a fronte del pagamento pari a 1 euro e 0,33 azioni ordinarie Newlat Food ogni titolo C.Latte.

Sull'Aim, in rally Amm (+11,96%) dopo i conti 2019, tra cui spicca un Ebitda di 2,401 mln (+70%) e un utile netto a 1,036 mln (0,688 mln).

cm

(fine)

MF-DJ NEWS

3109:33 mar 2020

09:0431-03-2020
EUROBORSE: aperture di Francoforte, Londra, Parigi e Madrid

MILANO (MF-DJ)--Questi i valori degli indici principali delle Borse di

Francoforte, Londra, Parigi e Madrid dopo i primi scambi:


		
  - Francoforte   Dax           9.971,75   punti  (+1,59%)
  - Londra        Ftse 100      5.618,75   punti  (+0,99%)
  - Parigi        Cac 40        4.437,32   punti  (+1,34%)
  - Madrid        Ibex-35       6.763,35   punti  (+1,55%) 

		

 

alb

alberto.chimenti@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

3109:04 mar 2020

08:4231-03-2020
BORSE UE: equity visto in rialzo in avvio di seduta

MILANO (MF-DJ)--Partenza attesa sopra la parità per i listini azionari europei, dopo il rimbalzo solido dei Pmi manifatturiero cinesi a marzo.

I future indicano un avvio in progresso dello 0,41% per il Ftse 100 e dell'1,27% per il Dax.

L'attenzione degli operatori resta focalizzata sulla diffusione del coronavirus dopo il rallentamento dei contagiati in Italia. Sul fronte dei dati macro, in agenda alle 08h45 la spesa dei consumatori in Francia, alle 09h55 la disoccupazione in Germania e alle 11h00 l'inflazione in Italia e nell'Eurozona a marzo (dato preliminare).

cm

(fine)

MF-DJ NEWS

3108:42 mar 2020

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