Home
Breaking news
FONTE: MF - DJ NEWS
17:5328-09-2016
BORSA: commento di chiusura
17:1328-09-2016
WALL STREET: vira in negativo con greggio volatile, Yellen non parla di tassi
15:5828-09-2016
BORSA: Ftse Mib stabile, al momento no grandi novità da Draghi
15:3928-09-2016
Wall Street: avvio in lieve rialzo, focus su banchieri centrali
15:0928-09-2016
BORSA: p.Affari in rialzo, in luce Salini Impregilo
14:0128-09-2016
STORIE DI BORSA: Landi R., dati sotto stime e tagli di target
13:4728-09-2016
STORIE DI BORSA: Salini Impregilo +6,75%, Renzi rilancia su Ponte
13:3028-09-2016
STORIE DI BORSA: Danieli, analisti tagliano stime dopo conti
12:5128-09-2016
BORSA: Milano resta positiva ma sentiment non è forte
10:4228-09-2016
BORSA: Ftse Mib rimbalza con banche
10:3728-09-2016
STORIE DI BORSA: GO internet, aumento al via il 3 ottobre
10:2328-09-2016
STORIE DI BORSA: Danieli, analisti tagliano stime dopo conti
09:2528-09-2016
Mercati: i consensi dei prossimi dati macro italiani ed esteri di oggi
09:0228-09-2016
EUROBORSE: aperture di Francoforte, Londra, Parigi e Madrid
08:3028-09-2016
BORSE UE: previsto avvio piatto
08:2728-09-2016
BORSA: commento di preapertura
08:0328-09-2016
BORSE USA: chiusura in rialzo grazie a fiducia oltre attese ma greggio scende
08:0328-09-2016
BORSE SUD AMERICA: le chiusure di ieri degli indici
17:5328-09-2016
BORSA: commento di chiusura
   MILANO (MF-DJ)--Il Ftse Mib ha chiuso la seduta con un +0,54% a 16.222 punti, effettuando un rimbalzo dopo
i cali delle ultime tre sedute. In progresso anche l'Ibex (+0,6%), il Ftse 100 (+0,61%), il Dax (+0,74%) e Cac-40 (+0,77%). 

I dati macroeconomici non hanno avuto un impatto particolarmente rilevante sui listini europei: nella settimana al 23
settembre l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti si è attestato a 527,1 punti, in calo
dello 0,7% rispetto alla settimana precedente (530,8 punti) mentre gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono
rimasti invariati a livello mensile ad agosto, secondo la lettura preliminare, battendo nettamente le attese del consenso
degli economisti al -1,5%.

Il presidente della Bce Mario Draghi nel suo intervento al parlamento tedesco ha ribadito che le misure della Banca centrale
europea stanno funzionando e che contribuiscono a mantenere la ripresa sulla retta via ma anche che l'inflazione troppo alta
o troppo bassa è un danno per l'economia e che se abbassare i tassi non basta si adotteranno altre misure.

A piazza Affari complessivamente positivo il settore bancario: B.P.E.Romagna +2,23%, B.P.Milano +1,63%, Unicredit +1,57%,
B.Popolare +1,32%, Mediobanca +1,3% e Ubi B. +0,88%. In calo solo Intesa Sanpaolo (-0,26%) e B.Mps (-0,41%). 

  In luce B.Unicem (+3,26%), Unipol (+3,1%) e Mediaset (+2,25%). 

Telecom I. ha guadagnato il 2,04% a 0,7495 euro. Mediobanca Securities ha confermato sul titolo la raccomandazione
outperform e il prezzo obiettivo a 1,27 euro dopo le ultime dichiarazioni del presidente Giuseppe Recchi.

Sulla parita' Cnh I. (invariata a 6,26 euro). Goldman Sachs ha ridotto il prezzo obiettivo sul titolo da 10 a 9 euro,
confermandolo comunque nella propria Conviction List Buy.

Saipem ha invece lasciato sul terreno lo 0,37% a 0,3477 euro. Kepler Cheuvreux ha ridotto sull'azione il target price da
0,45 a 0,42 euro, livello che resta comunque superiore agli attuali prezzi di Borsa. Il rating viene confermato a hold. 

Sul resto del listino si segnalano i rialzi di Salini Impregilo (+6,75% a 2,626 euro) dopo che il premier Matteo Renzi ha
rilanciato il progetto sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

In lieve progresso Erg (+0,79% a 10,19 euro) su cui Banca Akros ha avviato la copertura con raccomandazione accumulate e
prezzo obiettivo a 11,4 euro.

  In rosso invece Landi R. (-2,29% a 0,4101 euro) che in seguito alla
pubblicazione dei conti ha ricevuto un taglio sul target price (del 29% a
0,35 euro, hold) da parte di Equita Sim e uno da Banca Akros (a 0,43 da
0,5 euro, reduce). 

Male anche Danieli (-1,94% a 17,21 euro) su cui Kepler Cheuvreux ha abbassato la raccomandazione da buy a reduce, con prezzo
obiettivo che passa da 20,5 a 16,5 euro.

Safe Bag (+21,28% a 1,14 euro) si e' posizionata tra i migliori titoli di tutta piazza Affari e ha accelerato al rialzo dopo
i risultati.

sda

(fine)


MF-DJ NEWS
2817:53 set 2016
 
17:1328-09-2016
WALL STREET: vira in negativo con greggio volatile, Yellen non parla di tassi
   MILANO (MF-DJ)--Wall Street ha virato in negativo dopo un'apertura poco sopra la parita', con gli
investitori che non hanno ricevuto particolari indizi sulla politica monetaria Usa da Janet Yellen e con un petrolio
volatile dopo i dati sulle scorte.

Il Dow Jones perde lo 0,23%, l'S&P 500 lo 0,35% e il Nasdaq lo 0,38%. Anche i prezzi del greggio sono tornati a trattare
in negativo, con il Brent che scende dello 0,3% a 45,89 dollari (massimo intraday a 47,19 usd) e il Wti dello 0,31% a 44,55
usd al barile (max intraday a 45,80 dollari).

Conclusosi il Forum Internazionale dell'Energia ad Algeri, e' ufficialmente iniziato l'incontro informale dell'Opec. "E' un
incontro vitale per la stabilita' del mercato", ha affermato il ministro del Petrolio algerino Noureddine Bouterfa. Mohammed
bin Saleh al-Sada, ministro del Petrolio del Qatar e attuale presidente dell'Opec, ha invece affermato prima dell'incontro
che "c'e' grande urgenza di agire sulla sovrapproduzione". La durata stessa del meeting, nell'ottica degli investitori,
potrebbe essere indicativa dello stato delle cose all'interno del cartello. 

  Nel frattempo le scorte settimanali di greggio statunitensi sono
risultate pari a 502,716 mln di barili, in calo di 1,882 mln di barili
rispetto alla settimana precedente. Le scorte settimanali di benzina, invece, sono state pari a 227,183 mln di barili, in
rialzo di 2,027 mln rispetto alla scorsa settimana, mentre quelle di carburante distillato si sono attestate a 162,997 mln
di barili (-1,915 mln barili).

Arrivano invece poche indicazioni sulla politica monetaria Usa da Janet Yellen, in audizione alla Commissione sui Servizi
finanziari della Camera Usa, dove si e' concentrata sulla regolamentazione per le piccole e medie banche statunitensi. "Non
c'e' un calendario prefissato" per il rialzo dei tassi, ha detto Yellen in risposta alle domande dei parlamentari. Inoltre,
rispondendo indirettamente alle accuse alla Fed fatte nei giorni scorsi da Donald Trump, Yellen ha dichiarato di "non avere
mai visto la politica entrare nelle decisioni dei funzionari" della Banca centrale Usa. 

  Al momento, la probabilita' di un aumento dei tassi a dicembre da parte
della Banca centrale, cosi' come indicato dai Fed future fund e' al 56%,
in rialzo rispetto al 48% di ieri. Per Patrick Moonen, principal
strategist multi-asset di NN Investment Partners, nonostante la scelta,
presa recentemente, di rimanere ferma sui tassi, la Fed ora e' "pronta per un nuovo rialzo". Tuttavia, ha precisato
l'esperto, "poiche' il prossimo meeting (1 e 2 novembre) sara' solo pochi giorni prima delle elezioni presidenziali dell'8
novembre, il nostro scenario base prevede che la Fed aspettera' fino a dicembre".

Anche il presidente della Bce, Mario Draghi, e' stato ascoltato in audizione al Bundestag tedesco, dove ha difeso la
politica monetaria espansiva dell'Eurotower e, in particolare, il tradeoff positivo dei tassi negativi. A tal proposito
Draghi ha citato alcuni recenti studi della Bundesbank, i quali rilevano che in Germania ci sono
stati episodi di tassi bassi o negativi ben prima dell'introduzione
dell'euro, e che in questo contesto i risparmiatori possono diversificare
per ottenere maggiori ritorni.

  Sul fronte macro, e' stato pubblicato l'indice che misura il volume
delle richieste di mutui negli Stati Uniti che, nella settimana al 23
settembre,  si e' attestato a 527,1 punti, in calo dello 0,7% rispetto
alla settimana precedente (530,8 punti). Inoltre, ha puntualizzato la
Mortgage Bankers Association, l'indice di rifinanziamento e' sceso
dell'1,6% a 2.273,2 punti (2.309,6 la settimana precedente), mentre quello di acquisto e' salito dello 0,8% a 222,8 punti
(221,1 punti la settimana precedente).

  I dati sugli ordini dei beni durevoli Usa, secondo la lettura
preliminare, sono invece rimasti invariati a livello mensile ad agosto,
battendo nettamente le attese del consenso degli economisti al -1,5%. A
renderlo noto e' il il Census Bureau, aggiungendo che quelli ex trasporti
sono scesi del -0,4% m/m, anche in questo caso sopra le attese (-0,5%
m/m), e quelli ex difesa sono calati dell'1% sempre su base mensile. Gli
ordini di beni durevoli di luglio sono pero' stati rivisti al ribasso dal
+4,4% al +3,6%.

  Le figure di agosto sugli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti
confermano che non c'e' un trend in calo, ha affermato Giovanna Mossetti,
economista di Intesa Sanpaolo, interpellata da MF-DowJones. Il dato e'
infatti rimasto invariato a livello mensile, battendo le attese degli
economisti. Sopra il consenso anche le figure ex trasporti ed ex difesa.
Mossetti ricorda pero' che il dato di luglio e' stato rivisto al ribasso
dal 4,4% al 3,6% (dall'1,3% all'1,1% la figura ex trasporti). Il dato di
settembre sull'Ism manifatturiero, che sara' pubblicato la settimana
prossima, potrebbe mostrare che il calo di agosto e' stato solo
"transitorio". Anche se probabilmente questo comparto "non fara' faville", verosimilmente "non c'e' un trend di
peggioramento", ha concluso l'economista.

  Sul valutario il cambio euro/usd tratta a 1,1192 con massimo a 1,1237 e
minimo a 1,1181. Sull'obbligazionario il rendimento del Treasury biennale
e' poco mosso allo 0,74% e quello del decennale e' in leggero calo
all'1,56%.

mac/tla/eln
giuseppe.mangiaracina@mfdowjones.it
(fine)


MF-DJ NEWS
2817:13 set 2016
 
15:5828-09-2016
BORSA: Ftse Mib stabile, al momento no grandi novità da Draghi
   MILANO (MF-DJ)--Il Ftse Mib (+1,13% a 16.317 punti) resta sostanzialmente stabile dopo le prime
dichiarazioni di Draghi al Parlamento tedesco.

Il presidente della Bce ha dichiarato che le misure della Banca centrale europea stanno funzionando e che contribuiscono a
mantenere la ripresa sulla retta via ma anche che l'inflazione troppo alta o troppo bassa e' un danno per l'economia e che
se abbassare i tassi non basta si adotteranno altre misure. 

"Per il momento non ci sono state novita' rilevanti dalle parole di Draghi", afferma un gestore a MF-Dowjones, aggiungendo
che "l'indice milanese sta effettuando un rimbalzo cercando di allontanarsi il piu' possibile dal supporto posto a 16.000
punti)". 

A piazza Affari B.P.E.Romagna +3,82%, B.Popolare +3,05%, Unicredit +2,85%, Ubi B. +2,26%, Mediobanca +1,99%, B.P.Milano
+1,81%, Intesa Sanpaolo +1,18% e B.Mps +0,31%. 

  Molto bene Unipol (+3,89%), B.Unicem (+3,09%) e UnipolSai (+2,34%). 

In progresso anche Telecom I. (+1,29% a 0,744 euro). Mediobanca Securities ha confermato sul titolo la raccomandazione
outperform e il prezzo obiettivo a 1,27 euro in scia alle ultime dichiarazioni del presidente Giuseppe Recchi. A detta degli
analisti la nuova ondata di investimenti favorira' il consolidamento. 

Sul resto del listino si segnala GO Internet (-6,23% a 1,835 euro) dopo che la societa' ha stabilito i dettagli dell'aumento
di capitale e ha
approvato la semestrale.

sda

(fine)


MF-DJ NEWS
2815:58 set 2016
 
15:3928-09-2016
Wall Street: avvio in lieve rialzo, focus su banchieri centrali
   MILANO (MF-DJ)--Avvio in lieve rialzo per i listini azionari statunitensi con gli investitori che restano
in attesa di numerosi discorsi dei banchieri centrali della Fed.

Il Dow Jones avanza dello 0,25%, mentre l'S&P 500 dello 0,18%. Il Nasdaq Composite guadagna invece lo 0,13%. In rialzo
anche i prezzi del petrolio con il Brent che sale dell'1,41% e il Wti dell'1,3%, al di sopra dei 45 usd al barile.

I lavori del Forum Internazionale dell'Energia, da agenda, sono terminati alle 14h30. Si attendono riscontri dalla riunione
informale dell'Opec. La durata stessa del meeting, nell'ottica degli investitori, potrebbe essere indicativa dello stato
delle cose all'interno del cartello. Gli operatori aspettano poi la pubblicazione delle scorte settimanali di petrolio Usa,
prevista per le 16h30. 

Comunque, il focus resta soprattutto sull'intervento del presidente dell'Istituto centrale americano, Janet Yellen, atteso
per le 16h00. 

Al momento, la probabilità di un aumento dei tassi a dicembre da parte della Banca centrale, cosi' come indicato dai Fed
future fund e' al 56%, in rialzo rispetto al 48% di ieri. Per Patrick Moonen, principal strategist multi-asset di NN
Investment Partners, nonostante la scelta, presa recentemente, di rimanere ferma sui tassi, la Fed ora è "pronta per un
nuovo rialzo". Tuttavia, ha precisato l'esperto, "poichè il prossimo meeting (1 e 2 novembre) sará solo pochi giorni prima
delle elezioni presidenziali dell'8 novembre, il nostro scenario base prevede che la Fed aspetterá fino a dicembre".

Sul fronte macro, è stato pubblicato l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti che, nella
settimana al 23 settembre,  si è attestato a 527,1 punti, in calo dello 0,7% rispetto alla settimana precedente (530,8
punti). Inoltre, ha puntualizzato la Mortgage Bankers Association, l'indice di rifinanziamento è sceso dell'1,6% a 2.273,2
punti (2.309,6 la settimana precedente), mentre quello di acquisto è salito dello 0,8% a 222,8 punti (221,1 punti la
settimana precedente).

I dati sugli ordini dei beni durevoli Usa, secondo la lettura preliminare, sono invece rimasti invariati a livello mensile
ad agosto, battendo nettamente le attese del consenso degli economisti al -1,5%. A renderlo noto è il il Census Bureau,
aggiungendo che quelli ex trasporti sono scesi del -0,4% m/m, anche in questo caso sopra le attese (-0,5% m/m), e quelli ex
difesa sono calati dell'1% sempre su base mensile. Gli ordini di beni durevoli di luglio sono però stati rivisti al ribasso
dal +4,4% al +3,6%.

Le figure di agosto sugli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti confermano che non c'è un trend in calo, ha affermato
Giovanna Mossetti, economista di Intesa Sanpaolo, interpellata da MF-DowJones. Il dato è infatti rimasto invariato a livello
mensile, battendo le attese degli economisti. Sopra il consenso anche le figure ex trasporti ed ex difesa.
Mossetti ricorda però che il dato di luglio è stato rivisto al ribasso dal 4,4% al 3,6% (dall'1,3% all'1,1% la figura ex
trasporti). Il dato di settembre sull'Ism manifatturiero, che sará pubblicato la settimana prossima, potrebbe mostrare che
il calo di agosto è stato solo "transitorio". Anche se probabilmente questo comparto "non fará faville", verosimilmente "non
c'è un trend di peggioramento", ha concluso l'economista.

Sul valutario il cambio euro/usd tratta a 1,1211 con massimo a 1,1237 e minimo a 1,1181. Sull'obbligazionario il rendimento
del Treasury biennale è poco mosso allo 0,74% e quello del decennale è in leggero calo all'1,56%.

tla
talia.godino@mfdowjones.it
(fine)


MF-DJ NEWS
2815:39 set 2016
 
15:0928-09-2016
BORSA: p.Affari in rialzo, in luce Salini Impregilo
   MILANO (MF-DJ)--Il Ftse Mib (+1,03% a 16.300 punti) resta in rialzo con il Ftse 100 (+0,87%), l'Ibex
(+0,94%), il Cac-40 (+1,04%) e il Dax (+1,11%). 

"L'economia dell'Eurozona e' cresciuta" con un buon ritmo "nel primo semestre del 2016", dichiarano gli analisti di Bnp
Paribas, aggiungendo comunque che "gli ultimi dati puntano a un terzo trimestre piu' 'soft', cosa coerente con un
rallentamento nella seconda parte dell'anno". 

Nel complesso per la casa d'affari "il ritmo di crescita non e' sufficiente per spingere l'inflazione core e portarla al
target desiderato dalla Bce. La Banca centrale europea avra' quindi bisogno di allentare ulteriormente la propria politica
monetaria nel meeting di dicembre". 

A piazza Affari le banche continuano a performare bene: B.P.E.Romagna +3,44%, B.Popolare +2,74%, Unicredit +2,17%,
B.P.Milano +1,42%, Ubi B. +1,28%, Mediobanca +0,95%, Intesa Sanpaolo +0,72% e B.Mps +0,21%. 

Telecom I. guadagna l'1,29% a 0,744 euro. Mediobanca Securities conferma sul titolo la raccomandazione outperform e il
prezzo obiettivo a 1,27 euro dopo le ultime dichiarazioni del presidente Giuseppe Recchi. 

In progresso Cnh I. (+0,8% a 6,31 euro). Goldman Sachs ha ridotto il prezzo obiettivo sul titolo da 10 a 9 euro,
confermandolo comunque nella propria Conviction List Buy.

Sul resto del listino si segnala Salini Impregilo (+7,07% a 2,634 euro) dopo che il premier Matteo Renzi ha rilanciato il
progetto sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

In rosso invece Landi R. (-3,03% a 0,407 euro) che in seguito alla pubblicazione dei conti ha ricevuto un taglio sul target
price (del 29% a 0,35 euro, hold) da parte di Equita Sim e uno da Banca Akros (a 0,43 da 0,5 euro, reduce). 

  Safe Bag (+20,21% teorico, ultimo prezzo segnato 1,09 euro) ha invece accelerato al rialzo dopo i risultati.

sda
susanna.scotto@mfdowjones.it
(fine)


MF-DJ NEWS
2815:09 set 2016
 
14:0128-09-2016
STORIE DI BORSA: Landi R., dati sotto stime e tagli di target
   MILANO (MF-DJ)--Due tagli di target price su Landi Renzo dopo la pubblicazione dei conti.

Landi opera nel settore dei componenti e dei sistemi di alimentazione a Gpl e Metano per autotrazione. La societá, con sede
a Cavriago (Reggio Emilia) è quotata sul segmento Star. 

  Landi R. ha chiuso il primo semestre con una perdita netta di 12,5 mln
euro, in aumento rispetto ai -7,2 mln registrati nello stesso periodo del
2015.

  Il fatturato invece è pari a 89,3 mln (98,1 mln in 2015), l'Ebitda
adjusted a 1,9 mln (0,16 mln in 2015) e l'Ebit è in rosso per 9,6
mln (-7,6 mln in 2015).

  La posizione finanziaria netta infine è negativa per 78,3 mln (-78,4 mln al 31 dicembre 2015).

  Equita Sim in particolare ha ridotto il target price del
29% a 0,35 euro (rating hold confermato) in seguito a un forte taglio
delle stime dopo un secondo trimestre debole e sotto le attese soprattutto a livello di debito netto e una guidance 2016
rivista al ribasso. 

  Cambio di prezzo obiettivo anche da parte di Banca Akros che passa  a
0,43 euro da 0,5 euro, confermando a reduce la raccomandazione.

Gli analisti di Mediobanca Securities invece lasciano invariato il giudizio a neutral e il prezzo obiettivo a 0,43 euro
sottolineando
come i conti del secondo trimestre siano stati "inferiori alle stime" e
come la societá abbia "tagliato la guidance". 

Per gli esperti Landi R. "continua a soffrire per i bassi prezzi del petrolio" e "dovrebbe affrontare un processo di
ristrutturazione del debito".

  Landi R. -3,07% a 0,4068 euro.

fus/pl

(fine)


MF-DJ NEWS
2814:01 set 2016
 
13:4728-09-2016
STORIE DI BORSA: Salini Impregilo +6,75%, Renzi rilancia su Ponte
   MILANO (MF-DJ)--Salini Impregilo corre a piazza Affari dopo le dichiarazioni di Renzi: il titolo ha chiuso
l'ultima seduta poco sopra la parita' penalizzato da un contesto di mercato debole e volatile mentre oggi segna un +6,75% a
2,626 euro. 

Ieri nel primo giorno di campagna elettorale per il referendum costituzionale il premier Matteo Renzi in occasione della
cerimonia per i 110 anni dell'impresa di costruzioni Salini-Impregilo ha voluto rilanciare il progetto sulla realizzazione
del Ponte sullo Stretto di Messina.

Oggi alla presentazione del piano decennale di Fs lo ha nuovamente ribadito: "e' un arretrato che ci siamo trovati a gestire
e che dobbiamo
realizzare". 

Banca Akros conferma su Salini Impregilo la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo a 3,6 euro evidenziando che la
societa' "è leader, con una quota del 45%, del consorzio Eurolink che ha vinto la gara di appalto per la costruzione del
ponte. Il contratto per Salini Impregilo da sola vale circa 1,7 mld euro".

  Gli esperti sottolineano che "il contratto per Salini Impregilo sarebbe
grande" ma anche che "la costruzione del Ponte è una storia senza fine e resta un delicato problema politico sia per le
dimensioni del progetto sia per la forte opposizione di alcuni partiti".

Equita Sim (hold, Tp 3,4 euro) ricorda che "la realizzazione Ponte del valore di 3,8 mld è stato cancellato con decisione
unilaterale da parte del Governo. Il consorzio Eurolink ha pero' presentato ricorso nelle sedi preposte richiedendo un
risarcimento da 790 mln per inadempienza contrattuale". 

Per la casa d'affari e' "positivo che si ritorni a parlare del contratto, anche se non ci sembra ci sia il clima politico
adatto a recuperare e a far ripartire il progetto".

sda/pl

(fine)


MF-DJ NEWS
2813:47 set 2016
 
13:3028-09-2016
STORIE DI BORSA: Danieli, analisti tagliano stime dopo conti
   MILANO (MF-DJ)--Ancora forti vendite su Danieli a piazza Affari dopo i conti sotto le attese. Il titolo,
reduce dal -3,89% di ieri, fa segnare un -3,59% a 16,92 euro.

Del resto, alla luce dei dati 2015-2016 inferiori alle previsioni alcuni analisti hanno giá rivisto al ribasso le loro
valutazioni sull'azione.

In particolare, Kepler Cheuvreux ha abbassato la raccomandazione su Danieli da buy a reduce, con prezzo obiettivo che passa
da 20,5 a 16,5 euro.

"Dopo conti 2015-2016 ampiamente sotto le attese per via della divisione Plant Making, tagliamo le stime di Eps 2017-2018
del 23%/15% e il nostro target price da 20,5 a 16,5 euro. Le nostre attese sono ben sotto il consenso, che ci aspettiamo
scenderá", spiegano gli analisti.

"Il backlog è in calo, il contesto operativo nel Plant making dovrebbe restare difficile e manca visibilitá sull'ordine in
Iran", motivo per cui Kepler Cheuvreux passa a reduce.

Equita Sim, da parte sua, ha abbassato il prezzo obiettivo su Danieli da 23,6 a 21,6 euro. Nel quarto trimestre 2015-2016
"l'Ebitda della divisione Plant Making" è stato "peggiore delle attese", spiegano gli analisti, che hanno abbassato le stime
di gruppo del 21% in termini di utile 2017-2018.

"Manteniamo il buy scommettendo sul miglioramento del newsflow sui nuovi ordini sostenuto dai contratti in arrivo
dall`Iran", sottolinea comunque Equita.

Infine, Exane Bnp Paribas ha ridotto le stime di Eps su Danieli del 25% per il 2016-2017 e del 41% per il 2017-2018. La
performance del gruppo nel quarto trimestre 2015-2016 è definita "debole" per via dell'andamento della divisione Plant
Making. 

Pur se Exane stima che "il momentum nel breve termine possa essere debole", conferma la raccomandazione outperform e il
prezzo obiettivo a 23 euro sul titolo per tener conto dei possibili effetti positivi dalle elezioni Usa. "Se vincesse
Hillary Clinton", spiegano infatti gli esperti, "ci sarebbe maggior certezza sull'implementazione dei contratti in Iran".

pl
paola.longo@mfdowjones.it
(fine)


MF-DJ NEWS
2813:30 set 2016
 
12:5128-09-2016
BORSA: Milano resta positiva ma sentiment non è forte
   MILANO (MF-DJ)--Il Ftse Mib (+0,76% a 16.257 punti) continua a scambiare in territorio positivo con il
Ftse 100 (+0,68%), l'Ibex (+0,67%), il Cac-40 (+0,92%) e il Dax (+0,88%).

"L'indice milanese rimbalza ma in ogni caso il sentiment degli investitori resta incerto anche per via delle vicende del
settore bancario", dichiara un esperto a MF-Dowjones, aggiungendo che "dal punto di vista tecnico e' molto importante non
abbandonare la soglia dei 16.000 punti". 

A piazza Affari le banche restano positive: B.P.E.Romagna +2,1%, B.Popolare +2,03%, Unicredit +1,48%, B.P.Milano +0,87%, Ubi
B. +0,79%, Intesa Sanpaolo +0,56% e Mediobanca +0,35%. In calo solo B.Mps (-0,51%).

  Bene anche il comparto del lusso: YNap +2,13%, Moncler +1,4%, Tod'S +0,92%, Luxottica +0,52%, S.Ferragamo +0,09%.  

Saipem segna un +0,72% a 0,3515 euro. Kepler Cheuvreux ha ridotto sull'azione il target price da 0,45 a 0,42 euro, livello
che resta comunque superiore agli attuali prezzi di Borsa. Il rating viene confermato a hold. 

Sul resto del listino si segnala Erg (-0,59% a 10,05 euro) su cui Banca Akros ha avviato la copertura con raccomandazione
accumulate e prezzo obiettivo a 11,4 euro.

sda

(fine)


MF-DJ NEWS
2812:51 set 2016
 
10:4228-09-2016
BORSA: Ftse Mib rimbalza con banche
   MILANO (MF-DJ)--Il Ftse Mib (+1,03% a 16.301 punti) rimbalza dopo tre sedute consecutive in calo. In
progresso anche il Ftse 100 (+0,87%), l'Ibex (+1,3%), il Cac-40 (+1,29%) e il Dax (+1,4%). 

"L'indice milanese sta rimbalzando dopo le perdite eccessive delle ultime tre sedute. Ieri e' stato testato il supporto a
16.000 punti che ha retto bene e oggi il mercato ha ripreso quota. A questo punto per allontanarci dall'area di pericolo
dovremmo cercare di superare i 16.500 punti", dichiara uno strategist contattato da MF-Dowjones.

A piazza Affari B.Popolare +3,15%, B.P.E.Romagna +2,86%, Unicredit +2,36%, B.P.Milano +2,17%, Intesa Sanpaolo +1,64%, Ubi B.
+1,57%, Mediobanca +1,12% e B.Mps +0,51%. 

Acquisti anche su Azimut H. (+2,81%) dopo i consistenti cali di ieri e su Mediaset (+2,54%): Mediobanca Securities
(outperform, Tp 4,07 euro) continua a credere che trovare un accordo su Premium sarebbe nell'interesse sia di Mediaset sia
di Vivendi. 

Sul resto del listino si segnala Danieli (-4,1% a 16,85 euro) su cui Kepler Cheuvreux ha abbassato la raccomandazione da buy
a reduce, con prezzo obiettivo che passa da 20,5 a 16,5 euro. 

In negativo anche Landi R. (-2,31% a 0,41 euro). Equita Sim ha ridotto il target price sull'azione del 29% a 0,35 euro
(rating hold confermato) dopo la pubblicazione dei risultati.

sda

(fine)


MF-DJ NEWS
2810:42 set 2016
 
10:3728-09-2016
STORIE DI BORSA: GO internet, aumento al via il 3 ottobre
   MILANO (MF-DJ)--In rosso GO internet, società quotata su Aim Italia e  internet service provider
assegnatario dei diritti d'uso delle frequenze per sistemi Broadband Wireless Access nella banda 3,5 GHz nelle regioni
Marche ed Emilia Romagna.

  La società ha stabilito i dettagli dell'aumento di capitale e ha approvato la semestrale.

In particolare, il prezzo unitario di sottoscrizione dell'aumento è stato fissato a 0,86 euro e il rapporto di opzione in 77
nuove azioni ordinarie ogni 100 diritti posseduti ed esercitati.

L'operazione comporterà l'emissione di massime 4.613.609 nuove azioni ordinarie GO internet, prive di valore nominale,
aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con godimento regolare, per un controvalore complessivo massimo
pari a 3,967 mln.

  Il periodo di offerta inizia il 3 ottobre per chiudersi il 21 con diritti negoziabili fino al 17 ottobre.

La società ha ricevuto versamenti in conto futuro aumento di capitale o impegni di sottoscrizione per un controvalore
complessivo di 2,7 milioni.

L'operazione è finalizzata a consolidare la presenza sul mercato italiano di riferimento nelle regioni Marche ed Emilia
Romagna; ampliare l'infrastruttura di rete attraverso l'installazione di nuove stazioni radio che consentano la
distribuzione della connessione internet in tecnologia LTE-4G (Long Term Evolution) sino a 100 Mbit/s; ampliare il bacino di
utenti e aumentare il numero dei servizi offerti; sviluppare nuovi segmenti di mercato grazie all'accordo commerciale con
Enel Open Fiber e cogliere le opportunità rappresentate dal bando per l'assegnazione delle frequenze 3,6-3,8 Ghz che potrà
permetterci di ampliare il numero di regioni dove sviluppare l'infrastruttura di rete LTE-4G.

Approvata anche la relazione semestrale che ha evidenziato ricavi di vendita in crescita del 25% a 3,042 milioni di euro
(2,441 milioni di euro al 30 giugno 2015)

In salita del 38% l'Ebitda pari a 1,241 milioni di euro (897 mila euro al 30 giugno 2015), con un Ebitda Margin che si
attesta al 40% (36% al 30 giugno 2015).

L'utile netto invece è pari a 96 mila euro (21 mila euro al 30 giugno 2015) con un patrimonio netto pari a 4,944 milioni di
euro (4,653 milioni di euro al 31 dicembre 2015)

La posizione finanziaria netta al 30 giugno è pari a 4,758 milioni di euro (5,463 milioni di euro al 31 dicembre 2015) e
crescono i clienti: +29% a 34.975 (27.013 al 30 giugno 2015).

fus
marco.fusi@mfdowjones.it
(fine)


MF-DJ NEWS
2810:37 set 2016
 
10:2328-09-2016
STORIE DI BORSA: Danieli, analisti tagliano stime dopo conti
   MILANO (MF-DJ)--Ancora forti vendite su Danieli a piazza Affari dopo i conti sotto le attese. Il titolo,
reduce dal -3,89% di ieri, fa segnare un -4,27% a 16,8 euro.

Del resto, alla luce dei dati 2015-2016 inferiori alle previsioni alcuni analisti hanno gia' rivisto al ribasso le loro
valutazioni sull'azione.

  In particolare, Kepler Cheuvreux ha abbassato la raccomandazione su
Danieli da buy a reduce, con prezzo obiettivo che passa da 20,5 a 16,5 euro. 

"Dopo conti 2015-2016 ampiamente sotto le attese per via della divisione Plant Making, tagliamo le stime di Eps 2017-2018
del 23%/15% e il nostro target price da 20,5 a 16,5 euro. Le nostre attese sono ben sotto il consenso, che ci aspettiamo
scenderá", spiegano gli analisti. 

"Il backlog è in calo, il contesto operativo nel Plant making dovrebbe restare difficile e manca visibilitá sull'ordine in
Iran", motivo per cui Kepler Cheuvreux passa a reduce.

Equita Sim, da parte sua, ha abbassato il prezzo obiettivo su Danieli da 23,6 a 21,6 euro. Nel quarto trimestre 2015-2016
"l'Ebitda della
divisione Plant Making" è stato "peggiore delle attese", spiegano gli
analisti, che hanno abbassato le stime di gruppo del 21% in termini di
utile 2017-2018. 

"Manteniamo il buy scommettendo sul miglioramento del newsflow sui nuovi ordini sostenuto dai contratti in arrivo
dall`Iran", sottolinea comunque Equita.

pl
paola.longo@mfdowjones.it
(fine)


MF-DJ NEWS
2810:23 set 2016
 
09:2528-09-2016
Mercati: i consensi dei prossimi dati macro italiani ed esteri di oggi
   MILANO (MF-DJ)--Questi i consensi dei prossimi dati macro-economici
della giornata forniti in mattinata dalla Direzione Centrale Servizio
Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo:

  *ITALIA
   10h00 - fiducia consumatori settembre
           (precedente: 109,2 punti;
            previsione: 108,5 punti;
            consenso: 109 punti)
         - fiducia imprese settembre
           (precedente: 101,1 punti;
            previsione: 100,7 punti;
            consenso: 100,9 punti)

   11h00 - salari contrattuali agosto
           (precedente: +0,6% a/a)

  *USA
   13h00 - indice settimanale richieste mutui
          (precedente: -7,3% a 530,8 punti)

   14h30 - ordini beni durevoli agosto preliminari
           (precedente: +4,4% m/m;
            previsione: -2% m/m;
            consenso: -1,5% m/m)
         - ordini beni durevoli ex trasporti agosto preliminari
           (precedente: +1,3% m/m;
            previsione: -0,5% m/m;
            consenso: -0,5% m/m)

   16h30 - scorte settimanali petrolio
          (precedente: -6,2 mln barili a 504,598 mln)

alb
alberto.chimenti@mfdowjones.it
(fine)

MF-DJ NEWS
2809:25 set 2016
 
09:0228-09-2016
EUROBORSE: aperture di Francoforte, Londra, Parigi e Madrid
   MILANO (MF-DJ)--Questi i valori degli indici principali delle Borse di
Francoforte, Londra, Parigi e Madrid dopo i primi scambi:
  - Francoforte   Dax          10.415,00  punti    (+0,52%)
  - Londra        Ftse 100     
6.825,04  punti    (+0,26%)
  - Parigi        Cac 40        4.420,45  punti    (+0,49%)
  - Madrid      
Ibex-35       8.754,70  punti    (+0,77%) 

 

alb
alberto.chimenti@mfdowjones.it
(fine)


MF-DJ NEWS
2809:02 set 2016
 
08:3028-09-2016
BORSE UE: previsto avvio piatto
   MILANO (MF-DJ)--E' prevista un'apertura senza spunti di rilievo per i listini azionari europei. 

  IG vede l'Eurostoxx 50 in ascesa di 3 punti, il Dax di 12, il Cac di 3 e il Ftse 100 di 2 punti. 

  Il Nikkei ha perso l'1,31% mentre oltreoceano Wall Street ha
archiviato la seduta in positivo. Il Dow Jones ha chiuso in positivo dello 0,74%, l'S&P 500 dello 0,64% e il Nasdaq
dello 0,92%.

  Il future sul Brent, con scadenza a novembre, sale dello 0,34% a 46,19
dollari al barile e il Wti, con uguale scadenza, dello 0,25% a 44,94 usd.

red/est/fus

(fine)


MF-DJ NEWS
2808:30 set 2016
 
08:2728-09-2016
BORSA: commento di preapertura
   MILANO (MF-DJ)--Previsto un avvio poco mosso per le borse europee.

In rosso Tokyo questa mattina (-1,31%) mentre Wall Street ha archiviato le contrattazioni in rialzo dopo una partenza
debole. Il Dow Jones è salito dello 0,74%, l'S&P 500 dello 0,64% e il Nasdaq Composite dello 0,92%. In netto calo invece
il petrolio.

Sul fronte macro da seguire oggi la fiducia dei consumatori in Francia e in Italia - già uscita in Germania e pari a 10
punti - e negli Usa l'indice settimanale di richieste mutui, gli ordini di beni durevoli e le scorte settimanali di petrolio.

A piazza Affari da seguire B.Mps mentre proseguono le indiscrezioni di stampa sul piano di ricapitalizzazione dell'istituto.

Focus anche su Mediaset. Come sottolinea oggi MF la società accelera sul contenzioso ma attende ancora una proposta da
Vivendi. Ieri, al termine del Cda dell'azienda italiana non è stata emessa alcuna nota.

Da seguire infine Snam che ha deliberato il rinnovo annuale del Programma EMTN avviato nel 2012 riducendo il controvalore
massimo complessivo da 12 a 10 mld in considerazione dell'evoluzione dell'indebitamento per effetto della separazione di
Italgas.

fus

(fine)


MF-DJ NEWS
2808:27 set 2016
 
08:0328-09-2016
BORSE USA: chiusura in rialzo grazie a fiducia oltre attese ma greggio scende
   MILANO (MF-DJ)--Wall Street ha archiviato le contrattazioni in rialzo dopo una partenza debole, nonostante
la vittoria di Hillary Clinton nello scontro televisivo con Donald Trump, grazie anche alla fiducia dei consumatori di
settembre che ha battuto il consenso, attestandosi sui massimi da 9 mesi.

  Nel dettaglio il dato si è attestato a 104,1 punti, in rialzo rispetto
al consenso a quota 99,8 e ai 101,8 di agosto. L'indice relativo alle
aspettative è salito a 87,8 punti dagli 86,1 dello scorso mese, mentre
quello sulla situazione attuale è cresciuto a 128,5 da 125,3.

  Il Dow Jones è avanzato dello 0,74%, l'S&P 500 dello 0,64% e il Nasdaq
Composite dello 0,92%. Netti ribassi invece per il petrolio in attesa del meeting informale dell'Opec di oggi ad Algeri.

  Questi i titoli del Nasdaq piú attivi:
                                                   usd      var
Novavax, Inc.          
2,28    -2,98
Array BioPharma Inc.                              6,59    -0,30
Micron Technology, Inc.   
18,00    +3,69
Microsoft Corporation                            57,95    +1,85
Apple Inc.               
113,09    +0,19
Sirius XM Holdings Inc.                           4,16    -0,12
VelocityShares Daily
Inverse VIX Short Term ETN  37,86    +5,25
Intel Corporation                                37,18   
+1,45
Cisco Systems, Inc.                              31,48    +1,32
Applied Materials, Inc.           
29,64    +0,99 
  Questi i titoli del Nyse piú attivi:
                                                  usd       var
Chesapeake Energy
Corporation                    6,23      -5,89
Bank of America Corporation                     15,29     
+1,33
Procter & Gamble Company (The)                  88,36      +0,58
Twitter, Inc.                
23,72      +1,50
Medical Properties Trust, Inc.                  14,80      -1,27
Ford Motor Company    
11,98      -0,25
Whiting Petroleum Corporation                    7,23      -3,86
General Electric
Company                        29,88      +1,15
Freeport-McMoran, Inc.                          10,21     
-2,85
Wells Fargo & Company                           45,09      +0,47 

 

alb
alberto.chimenti@mfdowjones.it
(fine)


MF-DJ NEWS
2808:03 set 2016
 
08:0328-09-2016
BORSE SUD AMERICA: le chiusure di ieri degli indici
   MILANO (MF-DJ)--Le chiusure di ieri degli indici azionari del Sud
America:
Indice                      Chiusura    Var.punti    Var.%  Var. da 1/1
Buenos A    
MERVAL          16.348,50     -7,94    -0,05  +40,03
Caracas      General         12.982,36    320,68     2,53 
-11,01
Mexico C     IPC             47.731,84    479,30     1,01  +11,06
Santiago     IPSA            
3.156,57    -28,72    -0,90   +7,23
Sao Paulo    BOVESPA         58.382,49    328,96     0,57  +34,68

 

alb
alberto.chimenti@mfdowjones.it
(fine)


MF-DJ NEWS
2808:03 set 2016
 
Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Banca Euromobiliare per rimanere sempre al passo con le novità.


Ogni mese sarai aggiornato sulle news più recenti, sugli eventi più esclusivi, sui convegni più importanti e su molto altro.

Prossimi eventi

Banca Euromobiliare è una realtà sempre in movimento. Scopri gli eventi organizzati o sponsorizzati per non perderti nessun avvenimento.

<settembre 2016>
lmmgvsd
2930311234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293012
3456789
  • infinitearea co working space_hp
    convegno_02_w
    23
23 settembre 2016 - ore 18.30
Il panorama finanziario sta cambiando
Convegno

Un convegno sull'evoluzione del panorama finanziario.


> Vai all'evento

Infinite Area - Via S. Gaetano, 113/a - 31044 Montebelluna (TV)
La solidità ha radici profonde
05 agosto 2016

Banca Euromobiliare è la
“boutique finanziaria”...

Utile netto +2,4 MLN, Raccolta Netta +359 MLN
04 agosto 2016

e investimenti sulle persone...

Credem: Fitch conferma rating
24 giugno 2016

Fitch Ratings, nella giornata
odierna, ha confermato...

Scopri tutte
le ultime news
da Banca Euromobiliare

schermata 2016 08 30 alle 09.11.10
Fed e tassi di interesse
schermata 2016 07 21 alle 10.00.59
Non Performing Loans

Il nostro
canale di
informazione
e notizie

Un canale multimediale dedicato alle notizie di Banca Euromobiliare.

Una raccolta video di eventi e novità raccontate da Banca Euromobiliare.

Consulenza Finanziaria Evoluta

Attività di ricerca, education finanziaria ed un servizio accurato offerto
dai migliori gestori della relazione
ed asset manager internazionali.

Servizio di Gestione Patrimoniale

Soluzioni d’investimento personalizzate
e di alta qualità. Costruite con una specifica attenzione al rapporto tra rischi e benefici.

TG Economia
Chiusura in territorio positivo per le Borse europee
Piazza Affari in rialzo di circa mezzo punto percentuale

Banca Euromobiliare è una
boutique finanziaria specializzata
nella gestione degli investimenti
e nell'advisory.

Professionalità ed esperienza sono valori imprescindibili
del nostro modello di servizio.
Ricerchiamo l'eccellenza nella gestione dei patrimoni privati
e delle attività finanziarie per l'impresa.