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FONTE: MF - DJ NEWS
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L'agenda di domani
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L'agenda della settimana
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Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani
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Mercati: i dati macro italiani ed esteri della settimana
18:3815-01-2019
Wall Street: positiva a metà seduta ma shutdown prosegue
17:5215-01-2019
BORSA: commento di chiusura
16:5615-01-2019
WALL STREET: prosegue in rialzo con Cina e dati Usa, in luce Netflix
16:2415-01-2019
STORIE DI BORSA: banche, su Bce Salvini e MB danno stesse stime
16:1615-01-2019
BORSA: Milano riduce perdite dopo apertura di WS
15:4515-01-2019
Wall Street: partenza in rialzo, Cina bilancia trimestrali mediocri
15:1015-01-2019
BORSA: Milano debole, WS vista in lieve rialzo
13:0615-01-2019
BORSA: Milano peggiore in Europa, tonfo bancari
11:2515-01-2019
BORSA: p.Affari passa in rosso, in calo i bancari
10:2815-01-2019
STORIE DI BORSA: banche ancora in rosso, pesano ipotesi su Npl
10:2215-01-2019
STORIE DI BORSA: Notorious P., lancia suo primo Multisala
09:2015-01-2019
BORSA: avvio positivo in Ue, Milano +0,99%
09:0215-01-2019
EUROBORSE: aperture di Francoforte, Londra, Parigi e Madrid
08:2915-01-2019
BORSA: commento di preapertura
19:3015-01-2019
L'agenda di domani

MILANO (MF-DJ)--Questi gli appuntamenti economici, finanziari e politici piú rilevanti di domani:

Mercoledì 16 gennaio

FINANZA

--

CDA

I grandi Viaggi

ASSEMBLEE

--

ECONOMIA POLITICA

Milano 08h45 Convegno Manovra 2019. Interviene Stefano Buffagni,

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei

Ministri. Presso il Teatro Carcano (Corso di Porta

Romana 63)

Milano 09h00 M&G - Multi Asset Forum. Presso Palazzo Reale (Piazza

del Duomo 12)

Roma 09h00 Camera - Commissione Trasporti, presso la Sala del

Mappamondo, nell'ambito dell'esame del Dl 143/2018:

Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici

non di linea, svolge le seguenti audizioni di

rappresentanti dell'Autorità garante della concorrenza e

del mercato (Agcm); 10h00 architetto Paolo Foietta

sull'attività svolta in qualità di Commissario

straordinario del Governo per l'asse ferroviario Torino

Lione; 11h30 associazioni di categoria e organizzazioni

sindacali del settore dei taxi; 15h00 associazione

nazionale piccoli Comuni d'Italia (Anpci) e Unione

nazionale Comuni, Comunità, Enti montani (Uncem); 15h30

Autorità di regolazione dei trasporti (Art); 16h30

associazioni di categoria e organizzazioni sindacali del

settore del noleggio con conducente; 18h30 App nel

settore del trasporto pubblico non di linea (taxi e

Ncc). diretta webtv.

Roma 09h30 Convegno 'L'Italia del fare: infrastrutture e crescita;

banche e competitivit; il ruolo delle fondazioni

bancariè, organizzato da Fondazione

Formiche/Federtrasporto, con Antonio Patuelli,

Presidente Abi. Biblioteca Angelica in Piazza di S.

Agostino 8

Milano 11h00 Intesa Sanpaolo, banca delle Imprese. Progetti e

iniziative per il mondo delle PMI. Intervengono Stefano

Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori

Intesa Sanpaolo; Fabio Cannavale, Ideatore B Heroes e

CEO lastminute.com Group; Gregorio De Felice, Head of

Research e Chief Economist Intesa Sanpaolo; Nando

Pagnoncelli, Presidente IPSOS Italia; Luca Peyrano, CEO

Elite; Carlo Robiglio, Presidente Nazionale Piccola

Industria Confindustria. Filiale piazza Cordusio 4

Roma 11h00 Conferenza stampa su internazionalizzazione Sistema

Italia del sottosegretario allo Sviluppo economico

Michele Geraci. Sede Stampa Estera, via dell'Umiltà 83/c

Milano 11h00 Firma per la prima acquisizione nell'ambito del progetto

Prospettiva. Archivi fotografici di Fondazione Fiera

Milano. Intervengono Giovanni Gorno Tempini, Presidente

di Fondazione Fiera Milano; Giovanni Gastel, Presidente

di AFIP; Lorenza Baroncelli Curatore settore

Architettura, rigenerazione urbana, città, con delega al

coordinamento artistico della Triennale di Milano;

Franco Bottino. Presso La Triennale di Milano

Milano 12h00 PIMCO - Outlook Italia ed Europa con Nicola Mai,

Responsabile della ricerca sul credito sovrano. Corso

Vittorio Emanuele II, 37

Milano 16h30 Al via la seconda edizione di Fintech Community

organizzata da The European House-Ambrosetti e Banca

IFIS 'I digital asset come motore di innovazione dei

processi bancari'. Interventi, tra gli altri, di Giacomo

Zucco, Direttore di BHB Network e Founder di Bcademy e

Gianluigi Guida, Consigliere Giuridico del Ministro per

gli Affari Europei On. Savona

Roma 17h00 Camera - Sala Aldo Moro - convegno "Andreotti, il

patrimonio politico di un padre della Repubblica -

Analisi storica e politica a 100 anni dalla nascita

dello statista". Saluti istituzionali di Mara Carfagna,

vicepresidente della Camera. Introducono la deputata

Maria Tripodi e il deputato Giorgio Silli. Modera Andrea

Camaiora. Intervengono Maria Stella Gelmini, capogruppo

Fi alla Camera, Gianni Letta, presidente "Fondazione

Giulio Andreotti", Paolo Cirino Pomicino, già ministro

del Bilancio, Antonio Tajani, presidente del Parlamento

europeo, Stefano Andreotti, figlio di Giulio. diretta

webtv.

ECONOMIA INTERNAZIONALE

--

red/ds

(fine)

MF-DJ NEWS

1519:30 gen 2019

19:3015-01-2019
L'agenda della settimana

MILANO (MF-DJ)--Questi gli appuntamenti economici, finanziari e politici piú rilevanti della settimana:

Giovedì 17 gennaio

FINANZA

--

CDA

Tim su budget 2019

ASSEMBLEE

--

ECONOMIA POLITICA

Bergamo 11h30 Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia in

collaborazione con l'Associazione Promozione del

Territorio presenta gli obiettivi, le strategie ed il

programma dell'edizione 2019 di FORME. Tra i relatori

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e il Ministro Centinaio

(in attesa di conferma). Palazzo Regione, Sala Belvedere

Milano 12h00 Intesa Sanpaolo e La Camera di Commercio Italo-Germanica

- conferenza stampa di presentazione della ricerca 'Il

valore delle aziende tedesche in Italia'. c/o Camera di

Commercio Italo-Germanica (AHK Italien), via Gustavo

Fara 26

Roma 14h00 Le Commissioni riunite Finanze di Camera e Senato,

presso la Sala del Mappamondo, svolgono l'audizione del

ministro dell'Economia e delle Finanze, Giovanni Tria,

nell'ambito dell'istruttoria legislativa sul disegno di

legge C. 1486, di conversione in legge del decreto-legge

n. 1 del 2019, recante misure urgenti a sostegno della

Banca Carige Spa - Cassa di risparmio di Genova e

Imperia. Diretta webtv.

Roma 15h30 Demo Day dedicato alle startup che hanno appena

terminato il Programma di Accelerazione di LUISS EnLabs

e hanno giá i numeri giusti per presentarsi a

investitori, business angel, corporate e stampa. Via

Marsala 29h

Roma 15h30 Confindustria, Sala Q, Viale dell'Astroniomia 30 -

Presentazione volume 'Industriarsi per vincere. Le

imprese e la Grande Guerra'. Con Vincenzo Boccia,

Presidente Confindustria; Carlo Robiglio, Vice

Presidente di Confindustria e Presidente P.I. di

Confindustria

Roma 17h30 Industria Farmaceutica Italiana presenta 'Industria

2030: la sfida del nuovo paradigma manifatturiero'.

Hotel Nazionale, Sala Capranichetta, Piazza Montecitorio

131

Roma 18h00 Comitato Esecutivo ABI. Partecipa Fabio Panetta, Vice

Direttore Generale della Banca D'Italia e componente del

Consiglio di vigilanza del Meccanismo di Vigilanza Unico

presso la Banca Centrale Europea. Piazza del Ges 49

Milano 18h30 Presentazione del libro 'I signori del lusso' con Oscar

Farinetti e Giovanni Tamburi. Spazio Eventi, Magastore

Mondadori, Piazza del Duomo 1

ECONOMIA INTERNAZIONALE

--

Venerdì 18 gennaio

FINANZA

--

CDA

BB Biotech

ASSEMBLEE

--

ECONOMIA POLITICA

Milano 09h00 Ordine Ingegneri Mi - convegno 'La cultura della

sicurezza nelle scuole'. Aula Magna Polo Scolastico

Alessandro Manzoni (via Grazia Deledda 11)

Roma 10h00 Sala della Biblioteca, Senato, Piazza della Minerva 38 -

Giornata in ricordo di Giorgio Usai. Con Vincenzo

Boccia, Presidente Confindustria

Roma 10h00 Presentazione del Volume Mercato, Europa e Libertá 'Gli

interventi alle Assemblee dell'ABI e alle Giornate del

risparmiò - di Guido Carli, organizzato da Abi,

Istituto Luigi Einaudi e Editori Laterza. Partecipano

Antonio Patuelli, Presidente Abi; Maurizio Sella,

Presidente Istituto Luigi Einaudi per gli studi bancari,

finanziari e assicurativi; Gianni Letta, Presidente

Onorario Fondazione Guido Carli; Ignazio Visco,

Governatore Banca d'Italia; Giovanni Tria, Ministro

dell'economia e delle finanze. Modera Giovanni Sabatini,

Direttore Generale Abi. Sala della Clemenza - Piazza del

Gesú 49

Milano 11h00 Press briefing Air France-KLM. Presiede l'incontro

Jerome Salemi, GM AF-KLM East Mediterranean per

presentare tutte le anticipazioni della compagnia per

l'anno 2019. Via Battistotti Sassi 11

Roma 11h30 Conferenza stampa BNL, BEI E FEI 'Nuove misure

finanziarie a sostegno di Pmi e Mid-Cap italiane'.

Intervengono Andrea Munari, Amministratore Delegato e DG

BNL, Responsabile BNP Paribas in Italia; Dario

Scannapieco, Vicepresidente BEI, Presidente FEI; Pier

Luigi Gilibert, Chief Executive FEI. Direzione Generale

BNL, Palazzo 'Orizzonte EUROPA', Viale Altiero Spinelli,

30

Roma 12h00 Green Arrow Capital: incontro 'Pan European Outlook'.

Tra i relatori Alexandre de Rothschild, Executive

Chairman Rothschild & Co Gestion; Domenico Arcuri,

Amministratore Delegato Invitalia; Stefano Russo, Vice

Presidente Green Arrow Capital. MAXXI Museum, Via Guido

Reni 4/a

Lodi 13h30 Matching Day. Piazza della Vittoria 9, presso la sala

Vittoria dell'Incubatore Bemycompany

Follonica 15h30 Sala Tirreno, Via Bicocchi 53A - Convegno polo chimico:

una risorsa da valorizzare per lo sviluppo del

territorio. Con Antonella Mansi, Vice Presidente di

Confindustria per l'Organizzazione

Roma 17h30 Presentazione del Libro di Fabrizio Saccomanni 'Crepe

nel Sistema. La frantumazione dell'economia globalè

Sará presente l'autore Fabrizio Saccomanni, Presidente

UniCredit e Vice Presidente IA (Palazzo De Carolis, via

Lata 3)

ECONOMIA INTERNAZIONALE

Parigi Richard Ginori - evento dal titolo 'Gio Ponti magnified.

Richard Ginori's decorations as never seen beforè.

Presso Le Hall des Marèchaux - Musèe des Arts

Dècoratifs - rue de Rivoli 107-111. Termina lunedì 21

gennaio

red/ds

(fine)

MF-DJ NEWS

1519:30 gen 2019

19:3015-01-2019
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani

MILANO (MF-DJ)--Questi i dati macro-economici attesi per domani sulla base delle indicazioni della Direzione Centrale Studi e Ricerche di

Intesa Sanpaolo:

MERCOLEDI' 16 GENNAIO

*GIAPPONE

00h50 - ordini macchinari settore privato core novembre

(precedente: +7,6% m/m, +4,5% a/a;

consenso: +3,5% m/m)

*GERMANIA

08h00 - inflazione dicembre finale

(precedente: +0,1% m/m, +2,3% a/a;

preliminare: +0,1% m/m, +1,7% a/a;

previsione: +0,1% m/m, +1,7% a/a;

consenso: +0,1% m/m, +1,7% a/a)

- inflazione armonizzata dicembre finale

(preliminare: +0,3% m/m, +1,7% a/a;

previsione: +0,3% m/m, +1,7% a/a;

consenso: +0,3% m/m, +1,7% a/a)

*ITALIA

10h00 - ordini all'industria novembre

(precedente: -0,3% m/m, +2% a/a)

- fatturato industriale novembre

(precedente: -0,5% m/m, +2% a/a)

*GRAN BRETAGNA

10h30 - inflazione dicembre

(precedente: +0,2% m/m, +2,3% a/a;

consenso: +0,2% m/m, +2,2% a/a)

*ITALIA

11h00 - inflazione dicembre finale

(preliminare: -0,1% m/m, +1,1% a/a;

previsione: -0,1% m/m, +1,1% a/a;

consenso: +1,2% a/a)

- inflazione armonizzata dicembre finale

(precedente: -0,1% m/m, +1,2% a/a;

previsione: -0,1% m/m, +1,2% a/a;

consenso: -0,1% m/m, +1,3% a/a)

*USA

13h00 - indice settimanale richieste mutui

(precedente: +23,5% a 362,7 punti)

14h30 - prezzi import dicembre

(precedente: -1,6% m/m;

previsione: -1,1% m/m;

consenso: -1% m/m)

- vendite al dettaglio dicembre

(precedente: +0,2% m/m;

previsione: +0,3% m/m;

consenso: +0,2% m/m)

- vendite al dettaglio ex auto dicembre

(precedente: +0,2% m/m;

previsione: +0,2% m/m;

consenso: +0,2% m/m)

14h55 - indice settimanale Redbook

(precedente: +0,8% m/m, +7,9% a/a)

16h00 - scorte imprese novembre

(precedente: +0,6% m/m;

consenso: +0,5% m/m)

- indice Nahb gennaio

(precedente: 56 punti;

consenso: 57 punti)

16h30 - scorte settimanali di petrolio

(precedente: -1,68 mln a 439,738 mln)

*Alle 10h15 è attesa l'audizione di Carney (BoE) sul Financial

Stability Report

*Alle 19h00 è atteso il discorso di Kashkari (Fed)

*Alle 20h00 è prevista la pubblicazione del Beige Book della Fed

alb/lus

alberto.chimenti@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1519:30 gen 2019

19:3015-01-2019
Mercati: i dati macro italiani ed esteri della settimana

MILANO (MF-DJ)--Questi i dati macro-economici attesi per la settimana

sulla base delle indicazioni della Direzione Centrale Studi e Ricerche di

Intesa Sanpaolo:

GIOVEDI' 17 GENNAIO

*ITALIA

10h00 - bilancia commerciale Ue novembre

(precedente: +0,744 mld euro)

- bilancia commerciale totale novembre

(precedente: 3,784 mld euro)

*EUROZONA

11h00 - inflazione dicembre finale

(precedente: -0,2% m/m, +1,9% a/a;

preliminare: inv. m/m, +1,6% a/a;

previsione: inv. m/m, +1,6% a/a;

consenso: inv. m/m, +1,6% a/a)

- inflazione core dicembre finale

(precedente: -0,3% m/m, +1% a/a;

preliminare: +1% a/a;

previsione: +1,1% a/a;

consenso: +1,1% a/a)

*USA

14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione

(precedente: -17.000 a 216.000 unitá)

- avvio cantieri nuove case dicembre

(precedente: +3,2% m/m a 1,256 mln unitá;

previsione: 1,265 mln unitá;

consenso: 1,25 mln unitá)

- permessi nuove costruzioni dicembre

(precedente: +5% m/m a 1,328 mln unitá;

previsione: 1,27 mln unitá;

consenso: 1,27 mln unitá)

- indice Fed Filadelfia gennaio

(precedente: 9,4 punti;

previsione: 10 punti;

consenso: 10 punti)

16h30 - scorte settimanali gas naturale

(precedente: -91 mld piedi cubi a 2.614 mld)

*Alle 00h30 è atteso il discorso di Kashkari (Fed)

*Alle 01h00 sono attesi i discorsi di Kuroda e Amamiya (BoJ)

*Alle 12h00 è atteso il discorso di Lautenschlaeger (Bce)

*Alle 16h45 è atteso il discorso di Quarles (Fed)

*E' attesa la decisione sui tassi della Banca centrale sudafricana

VENERDI' 18 GENNAIO

*GIAPPONE

00h30 - inflazione dicembre

(precedente: -0,2% m/m, +0,8% a/a)

- inflazione core dicembre

(precedente: +0,9% a/a;

consenso: +0,8% a/a)

05h30 - produzione industriale novembre finale

(preliminare: -1,1% m/m)

*GRAN BRETAGNA

10h30 - vendite al dettaglio dicembre

(precedente: +1,4% m/m, +3,6% a/a;

consenso: -1,1% m/m, +3,3% a/a)

*USA

15h15 - produzione industriale dicembre

(precedente: +0,6% m/m;

previsione: +0,3% m/m;

consenso: +0,3% m/m)

- tasso utilizzo impianti dicembre

(precedente: 78,5%;

consenso: 78,5%)

16h00 - indice fiducia consumatori U.Michigan gennaio preliminare

(precedente: 98,3 punti;

previsione: 95 punti;

consenso: 97,1 punti)

*Alle 10h00 sono attesi i discorsi di Visco (Banca d'Italia) e Tria

(ministro Economia)

*Alle 15h05 è atteso il discorso di Williams (Fed)

*Alle 17h00 è atteso il discorso di Harker (Fed)

alb/lus

alberto.chimenti@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1519:30 gen 2019

18:3815-01-2019
Wall Street: positiva a metà seduta ma shutdown prosegue

MILANO (MF-DJ)--Wall Street prosegue la seduta in positivo recuperando parte del terreno perso ieri grazie all'annuncio da parte delle autoritá cinesi che hanno promesso maggiori sforzi per evitare un eccessivo rallentamento dell'economia del Paese asiatico.

Il Dow Jones è in rialzo dello 0,61%, mentre l'S&P 500 sale dello 1%. In positivo anche il Nasdaq Composite, con un incrememento dell'1,68%. In luce Netflix che vola con un rialzo del 6,63% dopo che la societá ha alzato i prezzi degli abbonamenti. Contrastate invece le banche dopo le trimestrali, con Well Fargo che cede l'1,42% mentre Jp Morgan avanza dello 0,94%.

Nel frattempo però l'amministrazione Trump ha raddoppiato le sue stime sul potenziale impatto negativo dello shutdown dell'amministrazione federale sull'economia Usa. Ora i tecnici della Casa Bianca prevedono che il costo potrebbe arrivare allo 0,1% di Pil di crescita per ogni settimana di stop, rispetto allo 0,05% della stima precedente, secondo quanto riferisce Cnbc, citando fonti anonime all'interno dell'amministrazione Trump. In base a questo calcolo, se lo shutdown si protraesse fino a fine gennaio, il costo per il Pil degli Stati Uniti arriverebbe a circa mezzo punto percentuale.

Si tratta del piú lungo shutdown della storia e, tra le conseguenze, alcuni dati macro elaborati dagli uffici pubblici non verranno pubblicati. Questo inconveniente, se protratto, aumenterá l'incertezza sulla direzione del ciclo Usa, proprio in un momento in cui la Fed ha dichiarato che deciderá le prossime mosse in base all'andamento dei dati, ha affermato Giuseppe Sersale di Anthilia Capital Partners. Se la pressione dei mercati, o quella politica dei moderati di entrambi gli schieramenti, dovesse raggiungere un livello sufficiente a riportare le parti al tavolo, "una soluzione potrebbe essere costituita dal baratto di concessioni sul fronte immigrazione da parte di Trump con aumento della quota di finanziameto del muro", ha concluso l'esperto.

I timori sul rallentamento dell'economia cinese, la seconda al mondo, hanno pesato sui mercati nelle ultime settimane e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha indicato ieri che la Cina sta avvertendo l'effetto delle tariffe doganali americane, aggiungendo anche come "stiamo andando molto bene (nei negoziati, ndr) con la Cina". A fine gennaio è attesa una nuova sessione di trattative bilaterali tra Pechino e Washington, con un incontro tra il vice-premier cinese Liu He e il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin.

Tornando alle trimestrali, Michael Cuggino, portfolio manager di Permanent Portfolio Family of Funds, ritiene che "questa stagione sará molto importante per capire se la crescita negli Stati Uniti è piú o meno forte di quanto percepito dal mercato". Con la diminuzione "dell'effetto della riforma fiscale, la crescita degli utili potrebbe essere ad una sola cifra, ma non è necessariamente un evento negativo".

Sul fronte macroeconomico infine, i prezzi alla produzione per la domanda finale negli Usa sono diminuiti dello 0,2% a livello mensile a dicembre, peggio del consenso che prevedeva un calo dello 0,1%. Il dato di novembre è stato confermato al +0,1% m/m. Sempre a dicembre, i prezzi alla produzione core sono diminuiti dello 0,1%, deludendo anche in questo caso il consenso degli economisti che si aspettavano un dato in salita dello 0,2% m/m, mentre quelli per consumi personali sono calati dello 0,2%.

Inoltre l'indice Empire State Manufacturing elaborato dalla Fed di New York è diminuito a 3,9 punti a gennaio da quota 11,5 di dicembre, nettamente al di sotto del consenso degli economisti che si aspettava invece un incremento a 12 punti. Il sotto-indice relativo ai nuovi ordini si è attestato a 3,5, in calo rispetto a quota 13,4 di dicembre, mentre quello sull'occupazione è risultato pari a 7,4 punti dai 17,5 del mese precedente. Infine, il sotto-indice sui prezzi è salito a 13,1 punti dai 12,8 di dicembre.

Sul fronte valutario, il cross euro/usd è sceso sotto 1,14 e tratta ora a 1,1388. Sull'obbligazionario il Treasury biennale è al 2,533% e il decennale è al 2,716%.

ele/lus/voc

(fine)

MF-DJ NEWS

1518:38 gen 2019

17:5215-01-2019
BORSA: commento di chiusura

MILANO (MF-DJ)--Giornata volatile per Piazza Affari con il Ftse Mib che chiude a -0,03% a causa del calo dei bancari.

Dopo un avvio in territorio positivo, grazie alle notizie sul sostegno del governo di Pechino all'economia interna cinese, le piazze europee hanno invertito la rotta a seguito dei dati sul Pil tedesco nel 2018 (+1,5% rispetto al 2,2% realizzato nel 2017), per poi recuperare dopo l'apertura in rialzo di Wall Street.

Sul fronte macro, l'Eurozona ha registrato un surplus commerciale di beni per un valore di 19 mld euro a novembre 2018. Il dato è in contrazione rispetto ai 23,4 mld euro dello stesso mese di un anno fa, ma in salita rispetto ai 14 mld di ottobre 2018. Le esportazioni complessive dell'area euro sono salite a 203 mld euro (+1,9% a/a), mentre le importazioni si sono attestate a 183 mld euro (+4,7% a/a).

Intanto il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, nel suo discorso di fronte al Parlamento Europeo ha sottolineato come la forward guidance sui tassi d'interesse, rinforzata dai reinvestimenti degli asset acquisiti con il Qe, "continuano a fornire il grado necessario di accomodamento monetario per far convergere l'inflazione al nostro target".

Inoltre, supportata dalle misure di politica monetaria della Bce, "l'economia dell'Eurozona si è ripresa con costanza. Abbiamo registrato ormai 22 trimestri consecutivi di espansione economica e ci sono 9,6 milioni di occupati in piú rispetto al secondo trimestre del 2013, il minimo durante la crisi".

Per quanto riguarda gli Usa, i prezzi alla produzione per la domanda finale sono diminuiti dello 0,2% a livello mensile a dicembre, peggio del consenso che prevedeva un calo dello 0,1%. Il dato di novembre è stato confermato al +0,1% m/m. Sempre a dicembre, i prezzi alla produzione core sono diminuiti dello 0,1%, deludendo anche in questo caso il consenso degli economisti che si aspettavano un dato in salita dello 0,2% m/m, mentre quelli per consumi personali sono calati dello 0,2%.

L'indice Empire State Manufacturing elaborato dalla Fed di New York è invece diminuito a 3,9 punti a gennaio da quota 11,5 di dicembre, nettamente al di sotto del consenso degli economisti che si aspettava invece un incremento a 12 punti. Il sotto-indice relativo ai nuovi ordini si è attestato a 3,5, in calo rispetto a quota 13,4 di dicembre, mentre quello sull'occupazione è risultato pari a 7,4 punti dai 17,5 del mese precedente. Inoltre, il sotto-indice sui prezzi è salito a 13,1 punti dai 12,8 di dicembre.

Emerge poi dal Redbook Research Index che le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella prima settimana di gennaio sono salite dell'1,7% a livello mensile. Rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, le vendite sono invece cresciute del 6,7%.

Riflettori puntati questa sera sulla Brexit dove alle 20h00 (19h00 ora inglese) il Parlamento britannico sará chiamato a votare sull'accordo di uscita del Regno Unito dall'Unione europea. La premier britannica, Theresa May, ha bisogno di 318 consensi per vincere.

A piazza Affari, tonfo per i bancari: Ubi B. -4,97%, Bper -4,74%, Banco Bpm -4,13%, Unicredit -3,16% e Intesa Sanpaolo -1,25%. Tra le mid cap, B.Mps cede il 7,65%.

Le banche italiane sono state pensalizzate dalle ipotesi di stampa riguardanti le indicazioni della Bce per la copertura degli Npl. Ad ogni modo, secondo quanto riportato da fonti MF-Dowjones, la Vigilanza bacaria interagisce con ciascun istituto individualmente e le richieste sono specifiche banca per banca.

Tra le blue chip ha resistito ai cali la Juventus che chiude a +7,19%. Ottima performance anche per Ferrari (+1,99% a 98,28 euro), su cui Bernstein ha alzato la raccomandazione da underperform a market perform, con prezzo obiettivo che passa da 65 a 95 euro.

Nel comparto dell'oil e oil service bene Eni (+0,92%) e Saipem (+1,64), mentre Tenaris ha chiuso con un -0,73%. Contrastati invece gli industriali: Leonardo Spa -3,76%, Prysmian -1,33%, Brembo +0,2%, Stm +1,36% e Fca +2,12%.

In luce tra le utility Terna (+0,68% a 5,346 euro) che ha toccato i suoi massimi storici.

Tra gli altri titoli, segno positivo per Salini Impregilo (+2% a 1,63 euro) nonostante Banca Imi abbia ridotto il prezzo obiettivo da 2,5 a 1,56 euro, confermando il giudizio hold. Segno meno invece per Tod's (-1,02% a 42,62 euro) con Societe Generale che ha ridotto il prezzo obiettivo da 42 a 40 euro, confermando la raccomandazione sell.

Sull'Aim Italia, in risalto con un +5,28% Notorious la cui controllata, Notorious Cinemas, ha sottoscritto un contratto preliminare con Igd Management per l'affitto del ramo d'azienda relativo a un Multiplex (10 schermi) presso il Centro Commerciale Sarca a Sesto San Giovanni, che sará pertanto il primo Multiplex a brand Notorious Cinemas.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1517:52 gen 2019

16:5615-01-2019
WALL STREET: prosegue in rialzo con Cina e dati Usa, in luce Netflix

MILANO (MF-DJ)--Wall Street prosegue in territorio positivo e recupera parte del terreno perso ieri grazie all'annuncio da parte delle autorità cinesi che hanno promesso maggiori sforzi per evitare un eccessivo rallentamento dell'economia del Paese asiatico.

Il Dow Jones è in rialzo dello 0,26%, mentre l'S&P 500 sale dello 0,66%. In positivo anche il Nasdaq Composite, con un incrememento dell'1,07%. In luce Netflix che vola con un rialzo del 5,44% dopo che la società ha alzato i prezzi degli abbonamenti. Male invece le banche dopo le trimestrali, con Well Fargo che cede il 2,68% e Jp Morgan lo 0,77%.

In mattinata i future indicavano un'apertura con guadagni piú consistenti, ma il mercato si è fatto piú prudente dopo che Jp Morgan ha riportato i suoi risultati trimestrali, con utile in crescita ma sotto le attese e con entrate deludenti sul fronte del trading. Anche i conti di Wells Fargo non sembrano aver convinto a pieno gli investitori.

A migliorare il sentiment ha però contribuito la Banca centrale cinese che punta a fornire maggiore liquiditá al sistema bancario e finanziario, ha dichiarato Zhu Hexin, uno dei vice governatori della PBoC. Lian Weiliang, vice presidente della National Development and Reform Commission cinese, ha inoltre puntualizzato che Pechino sta cercando di accelerare i grandi investimenti infrastrutturali inserendoli nel budget del Governo nel primo trimestre. Di conseguenza molti progetti potranno essere implementati all'inizio dell'anno, anche se il governo non ricorrerá a stimoli eccessivi per non peggiorare nuovamente la situazione del debito.

I timori sul rallentamento dell'economia cinese, la seconda al mondo, hanno pesato sui mercati nelle ultime settimane e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha indicato ieri che la Cina sta avvertendo l'effetto delle tariffe doganali americane, aggiungendo anche come "stiamo andando molto bene (nei negoziati, ndr) con la Cina". A fine gennaio è attesa una nuova sessione di trattative bilaterali tra Pechino e Washington, con un incontro tra il vice-premier cinese Liu He e il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin.

Tornando alle trimestrali, Michael Cuggino, portfolio manager di Permanent Portfolio Family of Funds, ritiene che "questa stagione sará molto importante per capire se la crescita negli Stati Uniti è piú o meno forte di quanto percepito dal mercato". Con la diminuzione "dell'effetto della riforma fiscale, la crescita degli utili potrebbe essere ad una sola cifra, ma non è necessariamente un evento negativo".

Sul fronte macroeconomico infine, i prezzi alla produzione per la domanda finale negli Usa sono diminuiti dello 0,2% a livello mensile a dicembre, peggio del consenso che prevedeva un calo dello 0,1%. Il dato di novembre è stato confermato al +0,1% m/m. Sempre a dicembre, i prezzi alla produzione core sono diminuiti dello 0,1%, deludendo anche in questo caso il consenso degli economisti che si aspettavano un dato in salita dello 0,2% m/m, mentre quelli per consumi personali sono calati dello 0,2%.

Inoltre l'indice Empire State Manufacturing elaborato dalla Fed di New York è diminuito a 3,9 punti a gennaio da quota 11,5 di dicembre, nettamente al di sotto del consenso degli economisti che si aspettava invece un incremento a 12 punti. Il sotto-indice relativo ai nuovi ordini si è attestato a 3,5, in calo rispetto a quota 13,4 di dicembre, mentre quello sull'occupazione è risultato pari a 7,4 punti dai 17,5 del mese precedente. Infine, il sotto-indice sui prezzi è salito a 13,1 punti dai 12,8 di dicembre.

Sul fronte valutario, il cross euro/usd è a 1,1437. Sull'obbligazionario il Treasury biennale è al 2,541% e il decennale è al 2,711%.

ele/lus

(fine)

MF-DJ NEWS

1516:56 gen 2019

16:2415-01-2019
STORIE DI BORSA: banche, su Bce Salvini e MB danno stesse stime

MILANO (MF-DJ)--Le indicazioni della Bce sugli Npl potrebbero portare una possibile stretta da 15 mld euro di ulteriori accantonamenti per le banche italiane.

E' quanto ha indicato il vicepremier Matteo Salvini e quanto calcolano gli analisti di Mediobanca Securities in un report in cui si ipotizza che vengano usati per tutti gli istituti gli stessi criteri utilizzati per B.Mps.

Un'ipotesi che appare comunque di scuola, dal momento che, secondo quanto riferito da una fonte a MF-Dowjones, la Banca Centrale Europea nelle lettere inviate alle banche italiane in occasione delle indicazioni Srep non ha indicato norme cogenti, trasversali a tutti gli istituti di credito, circa l'aumento delle coperture e la svalutazione integrale delle sofferenze, al piú tardi entro il 2026. Francoforte prosegue nell'analisi caso per caso, banca per banca, e non chiederá a tutti gli istituti una svalutazione dell'intero stock al 100% in 7 anni.

Come a dire che ogni banca fa caso a se', come e' logico date le diverse situazioni di bilancio. La Vigilanza bancaria della Bce, spiegano le fonti, interagisce con ciascuna banca per definire le aspettative e tali aspettative a livello di singola banca si basano su una valutazione comparata di istituti raffrontabili, tenendo conto dell'attuale incidenza degli Npl per l'ente in oggetto e delle principali caratteristiche della sua situazione finanziaria.

Intanto Ubi B., Intesa Sanpaolo, Banco Bpm hanno precisato di non vedere impatti significativi sui loro profili economici e patrimoniali attuali e prospettici.

Salvini e' comunque entrato a 'gamba tesa' sul tema, affermando che le richieste alle banche europee di smaltire i crediti deteriorati potrebbero "creare un danno all'Italia da 15 miliardi". Il vicepremier e' arrivato a parlare di un "atteggiamento prevaricatore della Bce, che scavalca aggravandole le recenti decisioni della Commissione".

Dal punto di vista tecnico, in un report di update sul comparto bancario italiano Mediobanca Securities ha fatto i conti ipotizzando che vengano usati per tutti gli istituti gli stessi criteri utilizzati per B.Mps (nella bozza di decisione Srep si raccomanda l'applicazione

dell'Addendum - azzeramento del valore degli Npe dopo 2-7 anni di vintage a seconda che si tratti di posizioni non garantite/garantite - anche agli stock di esposizioni non performanti e non solo ai flussi.

Come si diceva un'ipotesi di scuola, che per MB porterebbe a una possibile stretta proprio da 15 mld euro, la cifra indicata da Salvini. Gli analisti ritengono che, in ogni caso, le banche non raggiungerebbero mai un coverage al 100% delle esposizioni non performanti (Npe), ma accelererebbero le cessioni.

Gli esperti hanno diviso le Npe in due categorie, Non Performing Loan e Unlikely to Pay, e hanno simulato la vendita degli Npl al 25% del valore lordo di libro e delle altre Npe al 35%. Qui si arriva ai 'fatidici' 15 mld: "questo si traduce in 15 mld euro di ulteriori accantonamenti netti in aggregato, o il 17% circa degli utili nei prossimi 7 anni per le banche su cui abbiamo copertura", spiega MB.

Anche in questo caso, comunque, non tutte le banche sarebbero uguali: "la distribuzione dell'impatto e' ampia, evidenziando tre categorie di banche", sottolineano gli analisti. La prima: un impatto del 7-14% per Unicredit, Intesa Sanpaolo e Credem. La seconda: 30-40% per Bper, B.P.Sondrio e Creval. La terza: 50-60% per Banco Bpm, Ubi B., B.Mps.

"Se confermato" - cosa che come si e' detto appare quantomeno improbabile - "la Bce aggraverebbe una situazione gia' non semplice", visto che le banche italiane, ricorda Mediobanca Securities, stanno gia' "affrontando un contesto difficile, con l'erosione del CET1 per l'ampliamento dello spread sovrano, i tassi negativi, l'alta pressione regolatoria (de-risking, Ifrs 16, Ifrs 9, Basilea 4), incertezza politica e quadro macro in deterioramento".

pl

paola.longo@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1516:24 gen 2019

16:1615-01-2019
BORSA: Milano riduce perdite dopo apertura di WS

MILANO (MF-DJ)--Piazza Affari si allontana dai minimi di giornata dopo l'apertura di Wall Street con il Ftse Mib che segna un -0,1% a 19.153 punti, dopo essere sceso fino a 19.028 punti. Bene il Dax (+0,03%), il Ftse-100 (+0,43%) e il Cac-40 (+0,18%).

Gli indici azionari americani hanno aperto in territorio positivo grazie all'annuncio da parte di diversi funzionari cinesi che il governo di Pechino si impegnerá per evitare un eccessivo rallentamento dell'economia. Al momento il Dow Jones guadagna lo 0,45% mentre l'S&P 500 segna un +0,84%.

Nel frattempo Cnbc, riportando fonti anonime all'interno dell'amministrazione Trump, ha riferito che l'amministrazione Usa ha raddoppiato le sue stime sul potenziale impatto negativo dello shutdown dell'amministrazione federale sull'economia. Ora i tecnici prevedono che il costo potrebbe arrivare allo 0,1% di Pil di crescita per ogni settimana di stop, rispetto allo 0,05% della stima precedente.

Sotto i riflettori la questione della Brexit, dove questa sera alle 20h00 il Parlamento britannico dovrà votare sull'accordo di uscita del Regno Unito dall'Ue.

A piazza Affari svetta tra le blue chip la Juventus (+7,42%). Ottima performance anche per Ferrari (+1,99%), Saipem (+1,7%), Cnh I. (+1,67%) e Stm (+1,6%).

Giornata negativa per i bancari: Intesa Sanpaolo 1,33%, Unicredit -2,96%, Banco Bpm -4,35%, Bper -4,45% e Ubi B. -4,84% . Tra le mid cap proseguono i cali per B.mPs che cede il 7,09%.

Tra gli altri titoli, Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo su Rai Way (+0,43% a 4,3 euro) da 5 a 5,2 euro, confermando la raccomandazione equalweight.

Sull'Aim Italia, bene Pharmanutra (+1,63%). Il gruppo ha siglato un accordo con Trigen Pharma Intenational, colosso pakistano del pharma, per la distribuzione in Pakistan dei suoi prodotti a base di Ferro Sucrosomilae.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1516:16 gen 2019

15:4515-01-2019
Wall Street: partenza in rialzo, Cina bilancia trimestrali mediocri

MILANO (MF-DJ)--Apertura in rialzo per Wall Street, che si avvia a recuperare parte del terreno perso ieri, grazie all'annuncio da parte di diversi funzionari cinesi che il governo di Pechino si impegnerá per evitare un eccessivo rallentamento dell'economia.

Il Dow Jones è in rialzo dello 0,1%, mentre l'S&P 500 sale dello 0,4%. In positivo anche il Nasdaq Composite, a +0,88%.

Nella mattinata europea i future indicavano un'apertura con guadagni più consistenti, ma il mercato si è fatto più prudente dopo che JpMorgan ha riportato i suoi risultati trimestrali, che sebbene vedano un utile in crescita hanno registrato una risultato deludente sul fronte del trading. Anche i conti di Wells Fargo non sembrano aver convinto a pieno gli investitori e il titolo cede il 2,04%.

La Banca centrale cinese punta a fornire maggiore liquiditá al sistema bancario e finanziario, ha dichiarato Zhu Hexin, uno dei vice governatori della PBoC. Lian Weiliang, vice presidente della National Development and Reform Commission cinese, ha inoltre puntualizzato che Pechino sta cercando di accelerare i grandi investimenti infrastrutturali inserendoli nel budget del Governo nel primo trimestre. Di conseguenza molti progetti potranno essere implementati all'inizio dell'anno, anche se il governo non ricorrerá a stimoli eccessivi per non peggiorare nuovamente la situazione del debito.

I timori sul rallentamento dell'economia cinese, la seconda al mondo, hanno pesato sui mercati nelle ultime settimane e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha indicato ieri che la Cina sta avvertendo l'effetto delle tariffe doganali americane, aggiungendo anche come "stiamo andando molto bene (nei negoziati, ndr) con la Cina". A fine gennaio è attesa una nuova sessione di trattative bilaterali tra Pechino e Washington, con un incontro tra il vice-premier cinese Liu He e il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin.

Sotto i riflettori oggi ci saranno anche altre relazioni trimestrali societarie, che insieme ai progressi sul fronte del commercio "stabiliranno il sentiment generale del mercato per i prossimi mesi", commenta Michael Cuggino, portfolio manager di Permanent Portfolio Family of Funds. Secondo il gestore, "questa stagione di trimestrali sará molto importante per capire se la crescita negli Stati Uniti è piú o meno forte di quanto percepito dal mercato". Con la diminuzione "dell'effetto della riforma fiscale, la crescita degli utili potrebbe essere ad una sola cifra, ma non è necessariamente un evento negativo", conclude Cuggino.

Sul fronte valutario, il cross euro/usd è a 1,1441. Sull'obbligazionario il Treasury biennale è al 2,529% e il decennale è al 2,695%.

lus

(fine)

MF-DJ NEWS

1515:45 gen 2019

15:1015-01-2019
BORSA: Milano debole, WS vista in lieve rialzo

MILANO (MF-DJ)--Piazza Affari resta ferma sotto la parita', con il Ftse Mib in perdita dello 0,13%. Segno meno anche per Francoforte (-0,21%) mentre resistono ai cali Parigi (+0,13%) e Londra (+0,03%).

I future indicano un'apertura in lieve rialzo per Wall Street, che si avvia a recuperare parte del terreno perso ieri, grazie all'annuncio da parte di diversi funzionari cinesi che il governo di Pechino si impegnerá per evitare un eccessivo rallentamento dell'economia.

Sul fronte macro i prezzi alla produzione per la domanda finale negli Usa sono diminuiti dello 0,2% a livello mensile a dicembre, peggio del consenso che prevedeva un calo dello 0,1%. Il dato di novembre è stato confermato al +0,1% m/m. Sempre a dicembre, i prezzi alla produzione core sono diminuiti dello 0,1%, deludendo anche in questo caso il consenso degli economisti che si aspettavano un dato in salita dello 0,2% m/m, mentre quelli per consumi personali sono calati dello 0,2%.

L'indice Empire State Manufacturing elaborato dalla Fed di New York è diminuito a 3,9 punti a gennaio da quota 11,5 di dicembre, nettamente al di sotto del consenso degli economisti che si aspettava invece un incremento a 12 punti. Il sotto-indice relativo ai nuovi ordini si è attestato a 3,5, in calo rispetto a quota 13,4 di dicembre, mentre quello sull'occupazione è risultato pari a 7,4 punti dai 17,5 del mese precedente. Inoltre, il sotto-indice sui prezzi è salito a 13,1 punti dai 12,8 di dicembre.

Per quanto riguarda il Redbook Research Index, le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella prima settimana di gennaio sono salite dell'1,7% a livello mensile. Rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, le vendite sono invece cresciute del 6,7%.

Riflettori puntati sulla Brexit dove sta sera il Parlamento britannico sarà chiamato a votare sull'accordo di uscita del Regno Unito dall'Unione europea.

Proseguono le vendite tra i bancari: Banco Bpm -5,32%, Ubi B. -4,44%, Bper -4,39%, Unicredit -2,43% e Intesa Sanpaolo -1,17%. Tra le mid cap in calo B.Mps che cede il 7,39%.

Resistono in territorio positivo la Juventus (+4,79%), Ferrari (+2,1%), Cnh I. (+2%), e Stm (+1,6%).

Tra gli altri titoli male Salini Impregilo (-1% a 1,582 euro), su cui Banca Imi ha ridotto il prezzo obiettivo da 2,5 a 1,56 euro, confermando il giudizio hold. Segno meno anche per Tod's (-1,49% a 42,42 euro) con Societe Generale che ha ridotto il prezzo obiettivo da 42 a 40 euro, confermando la raccomandazione sell.

Sull'Aim Italia, Wm Capital (+1,25%), ha rinnovato l'accordo con Primadonna Spa attraverso la propria rete di punti vendita in franchising e diretti che, ad oggi, è composta da 393 in tutto il territorio nazionale ed estero, in costante espansione.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1515:10 gen 2019

13:0615-01-2019
BORSA: Milano peggiore in Europa, tonfo bancari

MILANO (MF-DJ)--A piazza Affari il Ftse Mib segna la peggiore performance in Europa, perdendo lo 0,54% a 19.069 punti. Debole, ma positivo, il Ftse-100 (+0,04%), mentre cedono il Cac-40 (-0,02%) e il Dax (-0,12%).

L'attenzione degli azionisti resta a Londra, dove questa sera il Parlamento inglese dovrà votare l'accordo di uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea. La premier britannica, Theresa May, ha bisogno di 318 consensi per vincere.

Sul fronte macro, l'Eurozona ha registrato un surplus commerciale di beni per un valore di 19 mld euro a novembre 2018. Il dato è in contrazione rispetto ai 23,4 mld euro dello stesso mese di un anno fa, ma in salita rispetto ai 14 mld di ottobre 2018. Le esportazioni complessive dell'area euro sono salite a 203 mld euro (+1,9% a/a), mentre le importazioni si sono attestate a 183 mld euro (+4,7% a/a).

Dagli Usa sono poi in agenda alle 14h30 i prezzi alla produzione a dicembre e l'indice Empire Manufacturig di gennaio.

Tonfo per i bancari: Ubi B. -7,77%, Banco Bpm -7,08%, Bper -5,43%, Unicredit -3% e Intesa Sanpaolo -2,04%. Tra le mid cap, B.Mps cede il 5,5%.

A pesare sono le indicazioni di stampa secondo cui la Bce ha inviato lettere a tutti gli istituti, chiamati ad aumentare le coperture fino a svalutare integralmente lo stock di crediti deteriorati con un orizzonte che mediamente si aggirerá intorno al 2026.

In netto calo tra le blue chip anche Unipol (-3,67%), Azimut H. (-3,26%) e A2a (-1,2%).

Resistono ai cali la Juventus (+3,48%), Cnh I (+2,1%), Stm (+1,93%), Ferrari (+1,89%) e Exor (+1,54%).

Sull'Aim Italia, bene Digital Magics (+2,99% a 6,2 euro). Si terrá il prossimo 22 gennaio a Milano l'evento di lancio di FoodTech Accelerator di Deloitte, di cui la stessa Digital Magics è partner.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1513:06 gen 2019

11:2515-01-2019
BORSA: p.Affari passa in rosso, in calo i bancari

MILANO (MF-DJ)--Piazza Affari passa in rosso, con il Ftse Mib che cede lo 0,38%, in scia al calo dei bancari.

Riducono i guadagni di inizio giornata il Ftse-100 (+0,25%), il Dax (+0,27%) e il Cac-40 (+0,33%).

L'attenzione oggi resta a Londra dove il Parlamento britannico dovrà votare sull'accordo di recesso concordato con l'Ue.

Sul fronte macro, il Pil della Germania, secondo la lettura preliminare, è cresciuto nel 2018 dell'1,5% su base annua. Il dato è in linea con le attese del consenso degli economisti e rappresenta un rallentamento dal +2,2% a/a del 2017.

Si attende per le 16h00 la presentazione del rapporto annuale del Presidente della Bce, Mario Draghi al Parlamento europeo.

Dagli Usa invece sono in agenda alle 14h30 i prezzi alla produzione a dicembre e l'indice Empire Manufacturig di gennaio.

A Piazza Affari tra i bancari sospese con un calo teorico Ubi B. (-8,79%) e Banco Bpm (-8,64%). È tornata agli scambi Bper (-6,04%) mentre accelerano al ribasso Unicredit (-3,58%) e Intesa Sanpaolo (-2,66%). Tra le mid cap B.Mps cede il 3,66%.

Mediobanca Securities cita le indicazioni di stampa secondo cui la Bce ha inviato lettere a tutti gli istituti, chiamati ad aumentare le coperture fino a svalutare integralmente lo stock di crediti deteriorati con un orizzonte che mediamente si aggirerá intorno al 2026.

Tra le blue chip segno meno anche per Azimut H. (-1,12%), Amplifon (-0,94%) e A2A (-0,66%).

Bene tra gli industriali Stm, che svetta a piazza Affari con un +2,96%. Sale anche Ferrari (+2,37% a 98,64 euro), su cui Bernstein ha alzato la raccomandazione da underperform a market perform, con prezzo obiettivo che passa da 65 a 95 euro. Pirelli +1,16%, Fca +1,43%.

Sull'Aim Italia, sospesa con un rialzo teorico del +7,2% Notorious la cui controllata, Notorious Cinemas, ha sottoscritto un contratto preliminare con Igd Management per l'affitto del ramo d'azienda relativo a un Multiplex (10 schermi) presso il Centro Commerciale Sarca a Sesto San Giovanni, che sará pertanto il primo Multiplex a brand Notorious Cinemas.

lpg

(fine)

MF-DJ NEWS

1511:25 gen 2019

10:2815-01-2019
STORIE DI BORSA: banche ancora in rosso, pesano ipotesi su Npl

MILANO (MF-DJ)--Altra seduta in rosso per i bancari di piazza Affari. Dopo un avvio contrastato, tutte le blue chip di settore viaggiano ora in territorio negativo.

Ubi B. perde il 4,03%, Banco Bpm il 3,78%, Bper il 3,44%, Unicredit l'1,15%, Intesa Sanpaolo lo 0,57%, Mediobanca lo 0,22%. Tra le mid cap B.Mps torna a scendere e dopo il -10,19% di ieri perde l'1,92%.

Mediobanca Securities cita le indicazioni di stampa secondo cui la

Bce ha inviato lettere a tutti gli istituti, chiamati ad aumentare le

coperture fino a svalutare integralmente lo stock di crediti deteriorati

con un orizzonte che mediamente si aggirerá intorno al 2026.

"Non possiamo escludere un ulteriore confronto tra le istituzioni europee", sottolineano gli esperti, che evidenziano una "lettura negativa del mercato sulle banche italiane, che hanno appena dovuto affrontare una

consistente erosione del CET1 per via dell'allargamento dello spread

sovrano e che hanno effettuato un forte de-risking attraverso la riduzione di circa 110 mld euro di Npe (esposizioni non performanti, ndr) dal 2015". Mediobanca Securities resta "cauta sul settore, con Unicredit, Credem e Creval unici rating outperform".

Ieri il comparto bancario e' stato oggetto di vendite in scia alla bozza di decisione Srep della Bce su B.Mps, in cui si raccomanda l'applicazione dell'Addendum (azzeramento del valore degli Npe dopo 2-7 anni di vintage a seconda che si tratti di posizioni non garantite- garantite) anche agli stock di Npe e non solo ai flussi.

Pur se costituisce "un'indicazione company-specific (di Pillar 2)", vale a dire specifica per Mps, "rappresenta un pericoloso precedente per le altre banche", spiegava Equita Sim.

pl

(fine)

MF-DJ NEWS

1510:28 gen 2019

10:2215-01-2019
STORIE DI BORSA: Notorious P., lancia suo primo Multisala

MILANO (MF-DJ)--Notorious P., società quotata su Aim che opera nella produzione, acquisizione e commercializzazione di Diritti di film attraverso tutti i canali di distribuzione, prosegue la sua strategia nel segmento della gestione dei Cinema.

La controllata al 100% Notorious Cinemas, dedicata appunto alla gestione diretta di sale cinematografiche in locazione, ha sottoscritto un contratto preliminare con Igd Management per l'affitto del ramo d'azienda relativo a un Multiplex (10 schermi) presso il Centro Commerciale Sarca a Sesto San Giovanni, che sarà pertanto il primo Multiplex a brand Notorious Cinemas.

L'accordo d'affitto prevede una conduzione iniziale di 9 anni cui si aggiungono, al termine, ulteriori 9 anni.

Notorious Cinemas subentrerà nella gestione del Multiplex a partire dal primo marzo 2019.

Il Multiplex, come spiega la stessa azienda, sarà completamente ristrutturato nel periodo estivo; Notorious in particolare realizzerà un innovativo format di sale cinematografiche, Notorious Cinemas "Experience".

Il format propone un nuovo modello di intrattenimento basato sui più elevati standard tecnici di audio e video, comfort di altissimo livello, accoglienza qualificata, location accurate, qualità del food & beverage, informatizzazione e automazione dell'area ticketing.

Secondo Guglielmo Marchetti, Presidente e Ceo di Notorious Pictures e Presidente di Notorious Cinemas, l'accordo con Igd "avvia il primo progetto di Notorious Cinemas, segnando l’inizio dell'operatività della newco annunciata nei giorni scorsi. I piani di Notorious Cinemas si propongono come obiettivo la gestione di circa 20 multiplex in 5 anni e circa 5 milioni di spettatori nel 2023".

Notorious P. ora cede lo 0,33% a 3,02 euro rispetto ai 3 euro del debutto del 23 giugno 2014.

fus

marco.fusi@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1510:22 gen 2019

09:2015-01-2019
BORSA: avvio positivo in Ue, Milano +0,99%

MILANO (MF-DJ)--Apertura positiva come da attese per l'azionario europeo, con il Ftse Mib che al momento segna un +0,99%, il Dax un +1,02%, il Cac-40 un +1% e il Ftse-100 un +0,71%.

L'equity in avvio è sostenuto dalla notizia che la Cina ha annunciato una serie di misure a sostegno dell'economia nel 2019.

A piazza Affari bene Exor (+2,32%), Ferrari (+2,3%), Stm (+2,18%), Fca (+2,02%).

Contrastati i bancari: Bper -0,8%, Banco Bpm -0,59%, Ubi B. -0,53%, Unicredit +0,27%, Intesa Sanpaolo +0,8%. B.Mps sale dell'1,22%.

Sull'Aim Italia si mette in luce Pharmanutra (+4,89%), che ha firmato un accordo con Trigen Pharma International per la distribuzione di prodotti della linea Sideral in Pakistan.

pl

paola.longo@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1509:20 gen 2019

09:0215-01-2019
EUROBORSE: aperture di Francoforte, Londra, Parigi e Madrid

MILANO (MF-DJ)--Questi i valori degli indici principali delle Borse di

Francoforte, Londra, Parigi e Madrid dopo i primi scambi:


		
  - Francoforte   Dax          10.969,25   punti  (+1,04%)
  - Londra        Ftse 100      6.895,56   punti  (+0,69%)
  - Parigi        Cac 40        4.805,39   punti  (+0,90%)
  - Madrid        Ibex-35       8.879,30   punti  (+0,69%) 

		

 

alb

alberto.chimenti@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1509:02 gen 2019

08:2915-01-2019
BORSA: commento di preapertura

MILANO (MF-DJ)--E' prevista un'apertura in rialzo sui listini azionari europei.

Tiene banco l'annuncio della Cina circa nuove misure a sostegno dell'economia nel 2019.

Bene i mercati asiatici con il Nikkei che ha chiuso in ascesa dell'1%. Chiusura debole invece ieri a Wall Street: il Dow Jones è sceso dello 0,36%, l'S&P 500 dello 0,53% e il Nasdaq Composite dello 0,94%.

Oggi l'attenzione degli investitori si focalizzerá sul voto del Parlamento inglese sulla Brexit.

Milano, nota un esperto, dovrebbe aprire in progresso di circa lo 0,8%. Variazioni leggermente più contenute sono attese per Parigi e Francoforte.

A piazza Affari da seguire Tim. L'assemblea degli azionisti si riunirá, in un'unica convocazione, il prossimo 29 marzo. Lo ha deciso il board di Tim accogliendo - a maggioranza - le richieste sollecitate da Vivendi.

Focus anche su B.Mps dopo i forti cali di ieri e tra i titoli dell'Aim Pharmanutra che ha siglato un accordo con Trigen Pharma Intenational per la distribuzione in Pakistan dei suoi prodotti a base di Ferro Sucrosomilae.

fus

marco.fusi@mfdowjones.it

(fine)

MF-DJ NEWS

1508:29 gen 2019

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Triennale di Milano - Viale Alemagna 6, 20121 Milano
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A Castiglioni
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Triennale di Milano - Viale Alemagna 6, 20121 Milano
Credem, Covered Bond da 750 MLN
15 gennaio 2019

Credem ha perfezionato con successo il collocamento...

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